24 ore di Le Mans stregata per le giapponesi. Vince Porsche

24 ore di Le Mans stregata per le giapponesi. Vince Porsche

24 ore di Le Mans stregata per le giapponesi. Vince Porsche

24 Ore di Le Mans ancora una volta stregata per le Case nipponiche. Toyota domina la corsa, ma a 5 minuti della fine cede e regala la vittoria a Porsche

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Soltanto Mazda è riuscita nel 1991 ad annullare il sortilegio che vuole la 24 Ore di Le Mans stregata per le Case giapponesi e in generale per i Brand asiatici. Nakajima con la Toyota è in testa con oltre un minuto di vantaggio sulla Porsche N2 ma, quando mancano solo 5 minuti alla fine della gara, la vettura inizia a rallentare sino a fermarsi sul rettilineo del traguardo, lasciando via libera a Jani che incredulo taglia il traguardo conquistando un nuovo, questa volta davvero incredibile, successo per la Casa di Stoccarda che bissa con l’equipaggio N2 ( Dumas-Jani-Lieb) la vittoria dello scorso anno.

Duello Porsche Toyota

E pensare che per Porsche e la cugina Audi la 24 Ore di Le Mans sembrava quest’anno tutta in salita. La Porsche N1, quella dei favoriti Hartley-Webber-Bernhard, si ferma alle prime ore della lunga notte. Sono infatti le 23 quando rientra ai box afflitta da noie tecniche. Addio ad ogni possibilità di rimonta sullo scatenato equipaggio Toyota N6 di Sarrazin-Conway-Kobayashi che domina la corsa con 15 secondi di vantaggio. Verso mezzanotte, sfruttando una lunghissima safety car, la Porsche N2, magistralmente guidata da Jani, agguanta e supera la Toyota condotta da Conway, alle sue spalle l’altra Toyota di Davidson-Buemi e Nakajima. Cambio di pilota per Porsche e le due Toyota ne approfittano per passare davanti.

Kobayashi in testa coda

Notte fonda con la Toyota N6 di Sarrazin-Conway-Kobayashi che conduce con un minuto di vantaggio sulla N5 di Davidson-Buemi e Nakajima. Porsche però non si arrende e dopo poche tornate eccola nuovamente al secondo posto. Il susseguirsi dei pit stop vedono alle prime luci dell’alba il cambio in testa tra le due Toyota. La N5 passa a condurre con una trentina di secondi sulla N6 e la Porsche di Lieb. In tarda mattinata Kobayashi tentando di recuperare su Lieb finisce in testa coda, danneggiando le sospensioni.

Amaro epilogo per Toyota

Le posizioni si congelano con Davidson davanti di un minuto sulla Porsche, che a sua volta ha un vantaggio di 70 secondi sulla seconda Toyota. Nakajima guida con precisione ed estrema regolarità mantenendo un vantaggio costante sulla Porsche di Jani. Tutto è pronto per festeggiare il successo Toyota che finalmente vince la 24 Ore di Le Mans dopo 31 anni di attesa. Poi, a quattro minuti dal termine, accade l’imponderabile. Beffa tra le beffe la vettura di Nakajima viene tolta dalla classifica per non aver tagliato il traguardo. Magra consolazione per la Casa nipponica il secondo posto alle spalle della Porsche che bissa il successo del 2015.

24 ore di Le Mans da dimenticare per Audi, quarta e quinta ma mai in lotta per le prime posizioni. In LMP2 successo per l’Alpine di Lapierre-Menezes-Richelmi. Combattutissima la GTE Pro con la Ford che alla fine riesce ad avere la meglio sulla Ferrari del team di Fisichella.

Guarda il Video dell’incredibile vittoria Porsche

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24 Ore di Le Mans 2016