500 Pop Park al 33° Meeting Internazionale di Garlenda

500 Pop Park al 33° Meeting Internazionale di Garlenda

500 Pop Park al 33° Meeting Internazionale di Garlenda

Si terrà il 1°, il 2 e il 3 luglio il 33esimo Meeting Internazionale di Garlenda, quest’anno con una nota pop grazie al 500 Pop Park

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All’interno della cornice del Meeting internazionale di Fiat 500 storiche, in programma a Garlenda dal al 3 luglio, in uno spazio verde all’inizio del paese sono state disposte alcune originali installazioni che danno vita al 500 Pop Park. Le opere sono state interamente realizzate con parti di cinquino, assemblate e decorate da Nicola ed Alessandro Pisto e disegnate da Antonio Erario, designer del gruppo FCA.

500 Pop Park: cosa vedere

Il 500 Pop Park è abitato dalla Farfalla, simbolo di libertà, che evoca la voglia di muoversi in 500. Le antenne sono realizzate con le lame dei paraurti, con i due fanali in punta; il corpo centrale è composto dalla griglia posteriore e le ali sono costituite da sei cofani motore decorati con palline e forme dai colori sgargianti.

Il simpatico Ragnetto pende dalla sua tela tessuta tra due alberi. Lo costituiscono due cofani anteriori accoppiati e verniciati in nero opaco, i due occhi luminosi, il sorriso ed il naso realizzati con i baffi della 500F.

La Kokeshi 500, omaggio alle tradizionali bambole giapponesi, si presenta con il viso rotondo coperto dalla tipica frangia realizzata con due mezzi cofani anteriori; le ciocche che circondano il viso sono due parafanghi anteriori tagliati. Il kimono è composto da due cofani motore saldati e decorati con motivi floreali e dorati.
Le tre sculture si potranno ammirare per tutto il periodo del meeting al 500 Pop Park.

Il 33esimo Meeting Internazionale di Garlenda

Parliamo del “raduno dei raduni” quando si fa riferimento al Meeting Internazionale di Garlenda. Sarà possibile ammirare un vasto campionario di cinquini, italiani e stranieri, ciascuno con la propria storia che affonda le radici nel vissuto di chi li guida. Era il 1984 quando l’associazione “Amici della 500”, che ben presto divenne il Fiat 500 Club Italia e da Garlenda, dove tuttora ha sede, si espanse in ogni angolo della Penisola ed anche oltre confine. Da allora di strada ne è stata percorsa molta. E altrettanta ne rimane, sempre rigorosamente a bordo di una 500.