Alfa Romeo Giulia, l’italiana conquista Ginevra

Alfa Romeo Giulia, l’italiana conquista Ginevra

Alfa Romeo Giulia, l’italiana conquista Ginevra

Al Salone dell’Auto di Ginevra ha debuttato la nuova Alfa Romeo Giulia: svelata la gamma che in Italia si declina in cinque allestimenti

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Uno degli elementi su cui maggiormente punta la nuova Alfa Romeo Giulia, presenta al Salone di Ginevra, è il cosiddetto “Italian Style“. Che è, prima di tutto, a vedersi: le proporzioni sono basate sull’architettura tecnica dell’intera vettura. Da qui la scelta per Giulia di disegnare sbalzi molto ridotti, un lungo cofano e lunghi parafanghi anteriori,un abitacolo arretrato, “appoggiato” sulle ruote di trazione, e parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria tra le più compatte. Il dinamismo è evidente. Le linee della nuova Alfa Romeo Giulia sono pulite e tese, fatte di pochissimi tratti: una linea scavata sui fianchi, che segna le porte e abbraccia le maniglie, e naturalmente il leggendario trilobo frontale.

Alla kermesse svizzera è stata rivelata l’intera gamma della nuova Alfa Romeo Giulietta: che per l’Italia si presenta in cinque allestimenti (Giulia, Super e Quadrifoglio e due allestimenti Business dedicati al mondo delle aziende) e sei nuove motorizzazioni: 2.2 Diesel da 150 CV e da 180 CV abbinati a un cambio manuale a 6 marce oppure automatico a 8 marce, 2.0 benzina da 200 CV automatico a 8 marce e 2.9 V6 Biturbo benzina da 510 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce. Alla versione “base” Giulia, la versione Super aggiunge carattarerizzazioni interne ed esterne esclusive: rivestimenti in pelle e tessuto in varie colorazioni, finizioni interne specifiche e cerchi in lega da 17”. La versione top di gamma Quadrifoglio aggiunge i sedili sportivi rivestiti in pelle e Alcantara, volante sportivo con tasto d’accensione rosso, inserti in fibra di carbonio per interni e appendici aerodinamiche esterne.

Alfa Romeo Giulia

Alfa Romeo Giulia: cosa c’è sotto il cofano

Il nuovo motore benzina che equipaggia la Giulia è un quattro cilindri in linea costruito interamente in alluminio. La configurazione prevede una potenza di 200CVa 5.000 giri/min e coppia massima di 330 Nm a 1.750 giri/min, e l’abbinamento al nuovo cambio automatico a 8 marce. Anche per le versioni Diesel della nuova Alfa Romeo Giulia è stato realizzato il 2.2 Diesel: il primo motore Diesel della storia di Alfa Romeo costruito interamente in alluminio. Sono disponibili due versioni, rispettivamente con potenza di 180 CV a 3.750 giri/min (coppia massima di 450 Nm a 1.750 giri/min) e 150 CV a 4.000 giri/min (380 nm a 1.500 giri/min). Per entrambe le configurazioni – abbinate alla trazione posteriore – sono disponibili il nuovo cambio automatico a 8 marce e, in alternativa, la trasmissione manuale a sei marce. Infine, solo per la versione Quadrifoglio, il motore BiTurbo benzina 6 cilindri che eroga 510 CV di potenza e una coppia di oltre 600 Nm, regalando così prestazioni notevoli: velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una coppia massima di 600 Nm.

Interni ad hoc

Nell’abitacolo la nuova vettura offre il massimo livello in termini di qualità, sicurezza, contenuti e comfort, con in più un elemento specifico profondamente Alfa Romeo: la centralità del guidatore. Non è un caso se tutti i comandi primari, incluso il pulsante di accensione, sono incorporati nel volante, mentre l’interfaccia uomo/macchina si compone di due comandi rotativi. Su Alfa Romeo Giulia debutta il sistema audio Sound Theatre by Harman Kardon, costituito da un amplificatore da 900 W classe D a 12 canali compatto ma dalle prestazioni elevate. L’amplificatore distribuisce un suono nitido attraverso un sistema a 14 altoparlanti.

Alfa Romeo Giulia

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