Aston Martin DB10: built for Bond. Il motore di Spectre

Aston Martin DB10: built for Bond. Il motore di Spectre

Aston Martin DB10: built for Bond. Il motore di Spectre

Ciascuno seduto su una Aston Martin gli invitati all’Aston Martin DB10: built for Bond hanno scoperto l’anima dell’ultima Bond car

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Un’impressionante sfilata di Aston Martin, contemporanee e classiche, ha salutato nel migliore dei modi possibili nella splendida cornice del Blenheim Palace la première mondiale del nuovo capitolo, il 24esimo per la precisione, dell’immortale saga di James Bond. Si è trattato di un evento esclusivo, che non poteva che chiamarsi Aston Martin DB10: built for Bond. Mai nome poteva essere più chiaro, perché i presenti hanno potuto vedere, ciascuno all’interno di una Aston Martin, un esclusivo documentario della durata di circa un’ora che segue passo passo la creazione della Aston Martin DB10, appositamente commissionata per Spectre e costruita da un team di esperti e ingegneri – del lusso e non – nel tempo record di sei mesi.

Un documentario per catturarne l’essenza

Creato da Fin London, il documentario presentato ad Aston Martin DB10: built for Bond copre in realtà un periodo di tempo piuttosto lungo, di circa 18 mesi, per circa 12o ore di registrato in ultra hd 4k. Nella pellicola anche un’intervista esclusiva con il team di Aston Martin che si è occupato della creazione della DB10, alle prese con le idee e le impressioni del produttore di Spectre, Michael G. Wilson, il regista Sam Mendes e il protagonista stesso, Daniel Craig. Poi anche gli interventi del supervisore degli effetti speciali, Chris Corbould, del coordinatore delle controfigure Gary Powell e del pilota Mark Higgins, che si è prestato anche a una sessione di A&Q prima che gli invitati tornassero a vedere le immagini sulle loro Aston Martin.

Un legame che dura da mezzo secolo

La splendida Asron Martin DB10 celebra anche un legame tra la celebre Casa e il mondo di James Bond che ormai dura da oltre mezzo secolo. Un legame che, come in questo caso conoscono bene sia gli appassionati di motori che di cinema, iniziò con la famosa Aston Martin DB5, apparsa nel 1964 in GoldfingerMarek Reichman, direttore creativo di Aston Martin ha commentato: Sono entusiasta di aver dato vita a DB10: Built for Bond. Da quando questa macchina è stata svelata ai Pinewood Studios nel dicembre del 2014 siamo stati travolti dai commenti e dai complimenti arrivati da ogni angolo del mondo. Il film mette in luce la cura, l’abilità e l’attenzione per ogni dettaglio che la Casa profonde in ogni esemplare che costruisce. Sono estremamente orgoglioso del team che ha portato la Aston Martin DB10 da concept a realtà e sento cha abbiamo davvero creato una vettura che è l’epitome perfetta di James Bond.