Aston Martin Vantage GT8, il richiamo della pista

Aston Martin Vantage GT8, il richiamo della pista

Aston Martin Vantage GT8, il richiamo della pista

La Aston Martin Vantage GT8, sorella minora della Vantage GT12, è la versione “stradale” della V8 Vantage GTE da corsa

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L’impronta della sorella da corsa

La Aston Martin Vantage GT8 irrompe nel sempre più ricco ed articolato segmento delle supercar nate in pista. La stretta parentela con la V8 Vantage GTE da corsa è più che evidente a partire dall’aspetto grintoso e volutamente corsaiolo. Si fanno notare le componenti aerodinamiche e l’esteso impiego di fibra di carbonio, così come i contrasti cromatici, quali la possibilità di quattro differenti colorazioni per le le pinze freno (arancione, giallo, nero e rosso), che aiutano a rendere l’insieme di grande impatto ed effetto scenico.

100 chilogrammi in meno di peso

Come già fatto con successo sulla Vantage GT12 anche sulla Aston Martin Vantage GT8 si è lavorato per ridurre drasticamente il peso, che risulta di ben 100 kg inferiore rispetto a quello della V8 Vantage S. Ciò è stato reso possibile dall’ampio impiego della fibra di carbonio e di altri materiali ultraleggeri. In carbonio sono, per esempio, i gusci dei sedili sportivi a regolazione manuale e i pannelli porta. Un significativo contributo lo ha anche fornito l’adozione di una batteria agli ioni di litio. Nella versione stradale troviamo tuttavia un sistema infotainment di ultima generazione AMi III il climatizzatore e un impianto audio da 160 watt. Per chi vuole un allestimento pistaiolo più estremo sono disponibili come optional: il tetto in carbonio, il lunotto posteriore e i vetri in policarbonato, cerchi forgiati in magnesio da 19 pollici e terminali di scarico in titanio.

10 cavalli in più di potenza

Sotto il cofano pulsa il V8 di 4.7 litri, della V8 Vantage S, ma una vigorosa cura ricostituente ha portato in dote altri 10 cavalli, consentendo di raggiungere una potenza massima di 446 CV (328 kW) pur mantenendo la medesima coppia di 490 Nm. Due i tipi di cambio disponibili: manuale manuale a sei rapporti o Sportshift II sette marce. Ufficiosamente si parla di uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 4,4 secondi e di una velocità di punta prossima ai 310 km/h.

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