Auto guida autonoma? Prima ci sono 2.400 problemi

Auto guida autonoma? Prima ci sono 2.400 problemi

Auto guida autonoma? Prima ci sono 2.400 problemi

Il futuro del mondo automotive sembra essere l’auto guida autonoma. Le Case di produzione stanno investendo con forza, ma i problemi rimangono molti

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Auto guida autonoma sì o auto guida autonoma no? Dopo le recenti meraviglie, che sembrano uscite direttamente da un libro di Asimov, del CES di Las Vegas e del Salone di Detroit, ci si chiede ancora una volta se il futuro di tutto il mondo automobilistico coincida effettivamente con uno scenario in cui le vetture si guidano da sole. Stando a guardare le linee di sviluppo di quasi tutte le Case di produzione sembra che in effetti la rotta sia stata già decisa con certezza. Solo qualche settimana fa, per esempio, Yahoo Auto, Google e Ford avrebbero annunciato una joint venture per costruire automobili a guida autonoma con la tecnologia di Google. E non si tratta solo di dichiarazioni d’intenti, visto che il colosso americano dell’informatica da tempo sta lavorando a una strategia per rendere al più presto possibile le auto a guida autonoma una realtà. Google ha già una flotta di 53 auto di prova, che hanno già accumulato 1,3 milioni di miglia di test sulle strade di California e Texas.

Ma, come si diceva, tutte le Case sono allineate sullo sviluppare, sicuramente attraverso linee diverse, un futuro in cui la guida autonoma sia possibile. In Audi, per esempio, l’hanno chiamata “Robby”: è una super speciale RS 7 Sportback spinta dal cattivissimo 4.0 TSFI da 560 cavalli. A stupire non sono però le prestazioni mozzafiato, ma la possibilità di raggiungerle senza nessuno al volante. Sì perché Robby è una “piloted driving”, uno dei prototipi a guida autonoma che Audi sta mettendo a punto e testando in condizioni sempre più impegnative.

Lo scenario per le auto a guida autonoma è quindi in rapida e costante evoluzione. Certo, test e risultati sono incoraggianti. Ma spesso è necessario stemperare i facili entusiasmi. Pare infatti che il California Department of Motor Vehicles abbia registrato proprio di recente circa 2.400 “problemi” in strada accusati dalle auto-robot.

Auto guida autonoma: ma siamo pronti?

Anche questa è una domanda da non sottovalutare: solo qualche mese fa, infatti, una ricerca di AutoScout24 aveva rivelato che una bassa percentuale di Italiani si dichiara pronta a lasciare il volante per la guida autonoma. Nello specifico, solo il 14,9% di chi nel Bel Paese si mette alla guida è disposto ad accettare il supporto automatico alla guida. Saranno i nuovi modelli delle Case automobilistiche a imprimere un’accelerata alle nostre abitudini?