Come e dove pagare il bollo dell’auto

Come e dove pagare il bollo dell’auto

Come e dove pagare il bollo dell’auto

Che cos’è

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Il pagamento del bollo dell’auto è una di quelle scadenze improrogabili che fanno parte dell’ordinaria amministrazione di chi possiede un’autovettura. Spesso può capitare che tra i molti impegni non ci si ricordi (o non ci sia il tempo) di verificare se il pagamento è avvenuto, ma in aiuto alla risoluzione di questo dubbio arriva il web: tramite i siti dell’agenzia delle entrate (solo per alcune regioni) o quello dell’ACI è possibile verificare se il bollo è stato pagato e, in caso contrario, conoscere l’esatta cifra dovuta. Il bollo deve essere pagato anche per le vetture che non circolano ed è calcolato basandosi sulla potenza dell’auto espressa in kW (kilowatt) e sull’impatto ambientale del motore, classificato con i nomi Euro 0, Euro 1, Euro 2 e successivi.
Il pagamento del bollo (tecnicamente si tratta di una tassa sul possesso) va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo pagato in precedenza.

Come pagare il bollo dell’auto

Il bollo dell’auto può essere pagato in diversi modi: ci si può recare presso le tabaccherie, le sedi ACI, le agenzie di pratiche auto e anche alcune banche. In alternativa a tutto questo è però utilizzabile il pagamento online, servizio offerto sempre sul sito dell’ACI (cliccando qui). La procedura è molto semplice: una volta sul sito basta selezionare regione e veicolo e immettere la targa, per  poter calcolare l’importo del bollo. Dopodiché si dà il via al pagamento, cliccando sull’apposito tasto; esso può essere effettuato tramite carta di credito, previa compilazione di un modulo specifico contenente i dati personali. Il servizio non è però ancora disponibile in tutte le regioni, anche se un buon numero di esse garantisce già questa opzione.

Se non si paga

In caso di mancato versamento della cifra dovuta, si può incorrere in diversi problemi, primo fra i quali un’accertamento dell’ACI, al quale può seguire la cancellazione del veicolo dal PRA e il ritiro della targa da parte delle forze dell’ordine. Per poter nuovamente circolare sarebbe necessario riscrivere il veicolo al PRA e pagare il bollo (o i bolli) arretrati.