Dakar 2017. Pronto ai nastri di partenza il rally dei rally

Dakar 2017. Pronto ai nastri di partenza il rally dei rally

Dakar 2017. Pronto ai nastri di partenza il rally dei rally

Dakar 2017, tutto è pronto per il via al più spettacolare rally-maratona del mondo. La partenza il 2 gennaio da Asunción, in Paraguay

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Marc Coma, presentandola, ha definito la Dakar 2017 come l’edizione più dura di sempre considerate le difficoltà del percorso e l’incognita delle condizioni atmosferiche che già nella passata edizione sono state determinanti per selezionare il, come sempre, nutritissimo gruppo di concorrenti. La Dakar ha da sempre un fascino particolare, sin da quando venne ideata da Thierry Sabine alla fine degli anni Settanta. Allora si chiamava Paris-Dakar ed era una massacrante maratona di oltre 10.000 km, in gran parte su sterrati e piste di alcuni tra i più remoti e inospitali luoghi dei Paesi africani. Una sfida infuocata che divampava nelle prime tre settimane di gennaio, quando l’Europa era stretta nella morsa del gelo. Un rally fuori dall’usuale che coinvolgeva auto, camion e moto in un’allucinante corsa verso il Senegal e la mitica Dakar. Prove speciali e controlli a tempo, spesso nel deserto, rendevano la gara ancora più selettiva.

Lo spirito e la formula delle origini

La Dakar di oggi ha mantenuto lo spirito e la formula delle origini, anche se ha dovuto traslocare dai turbolenti e sempre più insicuri Paesi africani nella più ospitale America Latina. La destinazione da raggiungere è ancora una volta Buenos Aires in Argentina, dopo aver costeggiato la Cordigliera delle Ande, ma cambia la partenza, prevista ad Asunción, in Paraguay, la 29° nazione ad essere coinvolta nella manifestazione. Come la passata edizione sarà la Bolivia a mettere a dura prova uomini e mezzi, con ben cinque speciali e una tappona di oltre 700 km, prima di raggiunge La Paz, la capitale più alta del mondo, dove è previsto il primo giorno di riposo.

Ecco le tappe con qualche nota su cosa aspetta i concorrenti

2/01 – Tappa 1: Asunción – Resistencia
Il primo giorno non sarà certo una tappa lunga ed impegnativa, ma la tensione della partenza può giocare brutte sorprese anche ai più preparati come ha dimostrato la passata edizione.

3/01 – Tappa 2: Resistencia – San Miguel de Tucumán
Qui la bestia nera si chiama Chaco, la regione argentina battuta da impetuosi venti che sollevano gigantesche nuvole di polvere. Polvere che nel giro di poche ore si può trasformare in infido fango a causa dei frequenti acquazzoni.
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4/01 – Tappa 3: San Miguel de Tucumán – San Salvadore de Jujuy
Qui la Dakar 2017 torna alle origini con lunghi ed impegnativi sterrati che metteranno a dura prova piloti e mezzi.

5/01 – Tappa 4: San Salvadore de Jujuy – Tupiza
Si sale a 3.500 metri, a una quota vertiginosa che verrà mantenuta per i successivi sei giorni. Qui i concorrenti dovranno superare alte dune che non hanno nulla da invidiare in quanto a difficoltà e insidie a quelle dei deserti africani della mitica Parigi-Dakar.

6/01 – Tappa 5: Tupiza – Oruro
L’altopiano boliviano si presenta con una grande varietà di terreni diversi, molte sezioni con dune.

7/01 – Tappa 6: Oruro – La Paz
Una prova speciale e una tappa lunghissima che costeggerà il Lago Titicaca. Il premio un giorno di riposo nella capitale boliviana, la Paz. Già non arrivare a notte fonda sarà un vero successo.

8/01 – Giorno di Riposo – La Paz
Riposo per i piloti ma non per i meccanici, impegnati a sfruttarlo al meglio per riportare i mezzi in perfetta efficienza.

9/01 – Tappa 7: La Paz – Uyuni
Si riparte. Il tracciato che porta a Uyuni riserva sezioni con piste sabbiose dove si può sfruttare appieno potenza e velocità dei propri mezzi.

10/01 – Tappa 8: Uyuni – Salta
La carovana della Dakar 2017 scende dall’altopiano per affrontare una prova speciale tutta in fuoristrada, caratterizzata da un susseguirsi di dune e canyon.

11/01 – Tappa 9: Salta – Chilecito
Quasi 1.000 chilometri tutti in off-road. Il saper navigare e orientarsi, potendo contare solo su pochissimi punti di riferimento farà la differenza. Nelle quattro ruote il ruolo del navigatore sarà determinante ai fini della classifica.

12/01 – Tappa 10: Chilecito – San Juan
Trial duro e puro che richiede un grande sforzo fisico ai piloti e una notevole resistenza e affidabilità ai mezzi. Gli errori di guida o navigazione e i guasti tecnici, si pagano non in secondi di penalizzazione ma in minuti.

13/01 – Tappa 11: San Juan – Rio Cuarto
50 chilometri di dune per raggiungere la prova finale della Dakar 2017.

14/01 – Tappa 12: Rio Cuarto – Buenos Aires
I 64 chilometri finali. E poi il traguardo per incoronare i vincitori della Dakar 2017.