Dolomiti Historic: la quinta edizione a Bianchini e Stefanelli

Dolomiti Historic: la quinta edizione a Bianchini e Stefanelli

Dolomiti Historic: la quinta edizione a Bianchini e Stefanelli

A bordo della loro Lancia Rally 037, Bianchini e Stefanelli si aggiudicano cinque parziali e la quinta edizione del Rally Dolomiti Historic

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È stata una quinta edizione molto combattuta quella del quinto Rally Dolomiti Historic, conclusosi con la vittoria di Marco Bianchini e Silvio Stefanelli che hanno preso il comando sulla prima prova del sabato, provvisoriamente ceduto a Baggio e poi riconquistato e ribadito dalla terza in poi con la firma di cinque delle otto prove speciali regolarmente disputate. Ad aggiungere pepe alla sfida il meteo, con dei piovaschi sia nel primo che nel secondo giorno, rendendo ancor più incerta la gara che dopo gli abbandoni da parte di Lucky, Basso e Costenaro nelle prime battute, è diventata affare tra i tre equipaggi delle Gruppo B torinesi che hanno monopolizzato il podio finale.

Con una gara attenta Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli colgono la vittoria in 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale realizzano la quarta prestazione assoluta precedendo la 911 SC Gruppo 4 di Lorenzo Delladio e Remo Bazzanella ai quali va la vittoria nel 3° Raggruppamento dopo una bella sfida con Marco Nuti e Andrea Guerretti su Renault 5 Turbo Gruppo 4, alla fine sesti nella globale nella quale il settimo gradino viene occupato dall’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin e Anna Ferro. Notevole la prestazione di Luciano e Lorena Chivelli, addirittura ottavi nell’assoluta e primi di classe con la Fiat 127 Sport Gruppo 2 con la quale precedono la Peugeot 205 Rallye Gruppo A di Mauro Taverna e Gianantonio Corso anch’essi in bella evidenza con un piccola cilindrata. Chiudono la top-ten Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi con l’Alpine Renault A110-1300 con la quale si aggiudicano la vittoria nel 1° Raggruppamento.

Rally Dolomiti Historic: la cronaca del secondo giorno di gara

La gara riparte da una Cortina d’Ampezzo finalmente illuminata dal sole che porta un certo ottimismo tra i diciotto equipaggi rimasti in gara nel rally ed i ventotto della regolarità. Si inizia con la “Passo Cibiana”, la più lunga della giornata, nella quale Baggio pone la sua firma recuperando 2” a Bianchini; distacchi più significativi per Fassina, terzo, Delladio e Nuti, quarti e quinti ed in lotta per la supremazia nel 3° Raggruppamento. Ancora in evidenza Chivelli con un notevole settimo tempo assoluto.

Sull’insidiosa “Zoppè” la reazione di Bianchini arriva puntuale con 2”3 restituiti a Baggio; Iccolti stampa il terzo tempo davanti a Fassina e si arriva al riordino di Vodo di Cadore col rally che vede la lotta per la vittoria ristretta a Bianchini e Baggio separati da 11”7. Fuori dai giochi Fassina, terzo a 1’45” seguito da Iccolti, quarto e al comando nel 2° Raggruppamento e da Delladio, quinto e in testa al 3°. Nessun ritiro nelle prime due prove della domenica e le diciotto vetture entrano in orario al riordino di Vodo.

Secondo passaggio sul Cibiana ed il meteo ci mette nuovamente lo zampino scaricando pioggia su tutta la speciale che viene vinta da Bianchini che allunga su Baggio e porta a 16”2 il vantaggio quando mancano i 7 chilometri dell’ultima decisiva prova; prosegue l’avvincente sfida tra la Renault 5 Turbo di Nuti e la Porsche 911 SC di Delladio per la supremazia nel 3° Raggruppamento.