Edoardo d’Inghilterra visita il museo Enzo Ferrari

Edoardo d’Inghilterra visita il museo Enzo Ferrari

Edoardo d’Inghilterra visita il museo Enzo Ferrari

Il presidente e AD di Ferrari, Sergio Marchionne, ha accolto il Principe Edoardo d’Inghilterra in visita al museo Enzo Ferrari

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Una testa coronata che va a fare visita alla regina dei motori. Del resto tra reali ci si intente: è stato un incontro davvero particolare quello svoltosi in settimana al Museo Enzo Ferrari di Modena, dove il presidente e amministratore delegato Sergio Marchionne ha incontrato il principe Edoardo d’Inghilterra, accompagnato da altri rappresentanti della Duke of Edinburgh’s Award, il più importante riconoscimento al mondo per i giovani.

Assieme a loro – fa sapere una nota del Cavallino Rampante – era presente John Surtees, campione del mondo con la Ferrari nel 1964 e a sua volta rappresentante di un’altra associazione benefica, la Henry Surtees Foudation, che si occupa di sostenere persone che hanno subito danni fisici o cerebrali e si aiutarli a rientrare nella società.

Museo Enzo Ferrari, il reale inglese e le cause sociali

E proprio con l’intento di dimostrare l’attenzione di Ferrari alla cause sociali, Marchionne, a nome della Ferrari, ha donato alla Duke of Edinburgh’s Award una parte dell’alettone posteriore della monoposto del 2013, la F138 , ultimo modello con motore aspirato, con le firme dei due piloti della Scuderia, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

A fare gli onori di casa, a nome della città di Modena il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e naturalmente, per la Ferrari, anche il vicepresidente Piero Ferrari.

Durante il giorno il principe Edoardo aveva visitato la fabbrica, mostrando grande apprezzamento sia per le vetture del reparto Classiche che per i modelli della gamma attuale, e ha provato alcune Ferrari sia in pista che su strada.