EICMA 2015: nostalgia e voglia di futuro

EICMA 2015: nostalgia e voglia di futuro

EICMA 2015: nostalgia e voglia di futuro

La EICMA si conferma rassegna privilegiata del mondo moto in tutti i suoi molteplici aspetti. Un settore in ripresa che punta su modelli elettrici proiettati nel futuro e rivisitazioni dei miti del passato.

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La EICMA, ovvero il Salone della moto di Milano giunto quest’anno alla 73a edizione, si appresta ad aprire i battenti al pubblico dal 19 al 22 novembre nei padiglioni di Rho Fiera. Come è tradizione oggi e domani le anteprime riservate alla stampa e agli operatori del settore.

La prima impressione, girando tra gli stand e saltando da una presentazione all’altra, è che i temi dominanti siano il New Vintage e l’elettrico. Quest’ultimo non più visto in funzione strettamente economica e green, ma in grado di fornire, in un futuro non lontano, le stesse adrenaliniche prestazione delle attuali ipersportive.

L’esempio più eloquente è il concept eRR realizzato da BMW. La superbike elettrica, su base 1000 RR, sulla quale Monaco punta per conquistare un mercato ancora tutto da costruire.

Il New Vintage è il settore più ricco di proposte. Il successo della Ducati Scrambler, che richiama alla mente il modello degli anni Sessanta, ha spinto un po’ tutti a cercare di sfruttare il nuovo filone, rispolverando nomi di mitiche moto del passato per modelli tecnicamente modernissimi, ma che, soprattutto esteticamente, riprendono gli stilemi di un tempo. Ecco dunque proprio la Ducati proporre una versione della Scrambler di cilindrata più piccola, pensata per un pubblico giovane e meno nostalgico.

Moto Guzzi si spinge ancora più là e tira fuori il nome Alce dei modelli militari della seconda guerra mondiale per una V7 II customizzata in stile fuoristrada. Yamaha propone la sorella maggiore della XSR 700 sulla base della MT-09. Honda riscopre le CB con CB650F.

Si arricchiscono di novità anche i classici filoni, dove le nude e le custon diventano sempre più le moto preferite tra le stradali e le prime spesso sconfinano nell’enduro e viceversa. Ne sono un esempio la versione fuoristrada della Ducati Multistrada e la trasformazione turistica della KTM Super Duke 1290.

Resta invece una nuda dura e pura la MV Agusta Brutale 800 con telaio e design rinnovati. Risponde Ducati con la Diavel Cruiser. Sempre affascinanti, anche se riservati a pochi, le “moto da sparo”. New entry una versione più piccola della Ducati Panigale e l’Aprila RSV4 in versione superstock.

Queste sono soltanto alcune delle prime novità che abbiamo colto questa mattina al Salone, le altre le troverete nelle prossime ore e nei prossimi giorni nelle nostre gallerie fotografiche che come sempre saranno via via aggiornate in tempo reale.

Clicca sulle foto per ingrandirle ed entrare nella galleria fotografica