EICMA 2015: operazione nostalgia

EICMA 2015: operazione nostalgia

EICMA 2015: operazione nostalgia

EICMA 2015, la ricerca delle radici del passato per guardare con rinnovata fiducia al futuro. Le new vintage dominano la scena.

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Sorpresa, in un Salone proiettato nel futuro come EICMA 2015, le moto più ammirate da giovani e giovanissimi sono quelle che richiamano alla mente i mitici modelli degli anni Settanta, sia pure reinterpretati in chiave terzo millennio.

Basta visitare gli stand dei più importanti brand del settore per accorgersi che la virata è netta. Il trend del momento sono moto tecnicamente moderne ma dall’aspetto vintage.

Ducati cavalca il successo e allarga la gamma delle scrambler con una baby da 400 cc tagliata su misura per i neofiti. Si chiama Sixty2 e vuole essere in campo moto ciò che è la Smart tra le auto. La Flat Track Pro sfrutta invece il rinnovato interesse per le gare di dirt track.

Moto Guzzi propone la V7 Stornello, special di serie con ruote tassellate e look racing USA anni Sessanta. Mentre nell’alto di Gamma rispolvera un altro nome storico “Eldorado”, come la versione lanciata in America negli anni Settanta. È sulla base del bicilindrico 1400 ma con look vintage: manubrio a corna di bue, ruote a raggi, serbatoio con guance cromate, parafango posteriore con faro a gemma… La V7 II Racer si ispira invece allo stile corsaiolo nostrano di quegli anni che era magnificamente rappresentato dalla celebre V7 Sport.

Yamaha con la Xsr 900 tre cilindri rende omaggio alla leggendaria TZ750 con cui Kenny Roberts nelle gare di dirt track, da “ragazzino”, faceva faville, prima di diventare il “marziano” della moto velocità. Nonostante i chiari richiami al passato, a partire dalla livrea gialla e nera, la Xsr è una moto modernissima, ha il controllo di trazione regolabile, mappe motore per adattarsi alle esigenze e agli stili di guida, frizione antislittamento e ABS.

BMW con la NineT Scrambler getta uno sguardo nostalgico alle moto stradali adattate all’impiego su sterrato che gli americani chiamavano appunto scrambler ed utilizzavano negli anni Sessanta in alcuni territori della provincia statunitense per spostarsi agevolmente su terreni difficili. Presto furono impiegati anche in competizioni nel deserto quando l’Enduro era ancora chiamato da noi Regolarità. La NiteT, mono o biposto a scelta, è sviluppata alla classica architettura del motore bicilindrico boxer, simbolo stesso della Casa bavarese. Ciò non toglie che sia un’unità modernissima in grado di erogare 110 CV a 7.750 giri/min con una coppia di 116 Nm a 6.000 giri/min. Impianto di scarico alto con doppio terminale, ruote da 19 pollici in lega e impianto frenante dotato di serie di ABS.

Triumph è stata una delle prime Case a cavalcare con successo la moda new vintage. Alla EICMA si presenta con la gamma allargate delle nuovamente mitiche Bonneville. La T120 è una Bonneville completamente inedita, che pur mantenendo l’inconfondibile stile British e l’impostazione di base degli altri modelli, propone un inedito motore a due cilindri paralleli che per la prima volta, nella storia del modello, è raffreddato a liquido. Modernissime le dotazioni che si nascondono sotto il look classic, come il faro anteriore a LED, le manopole riscaldate e il pacchetto elettronico che consente due riding mode per modificare l’erogazione della coppia.

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