F1 GP Abu Dhabi: l’acuto di Kimi

F1 GP Abu Dhabi: l’acuto di Kimi

F1 GP Abu Dhabi: l’acuto di Kimi

F1 GP Abu Dhabi. L’ultimo appuntamento della stagione si è concluso con l’ennesima doppietta Mercedes. Raikkonen sostituisce Vettel (quarto) sul terzo gradino del podio. La Ferrari c’è!

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«Un errore madornale da parte nostra è costato a Seb l’esclusione dalla qualifica già dopo il primo turno. Kimi ha fatto un ottimo lavoro conquistando il terzo tempo assoluto. Domani dobbiamo solo pensare a fare del nostro meglio per finire la stagione dignitosamente». Così aveva dichiarato Maurizio Arrivabene la vigilia dell’ultimo GP della stagione, quello di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi sulla pista di Yas Marina.

E meglio di così Seb. Kimi e l’intera Scuderia non potevano fare. Terzo Raikkonen dopo una gara molto intensa che lo ha visto mantenere la terza posizione dal via fino all’ultima bandiera a scacchi della stagione. Un piazzamento prezioso per il pilota finlandese, che ha concluso il suo Mondiale 2015 conquistando la quarta posizione nella classifica di campionato.

Quarto Vettel dopo una travolgente rimontata. Seb, partito dall’ottava fila dello schieramento, ha rimontato dalla quindicesima alla quarta posizione, differenziando la sua strategia di gara rispetto agli avversari che hanno concluso il Gran Premio sul podio.

Davanti ancora una volta le Frecce d’Argento, con Rosberg per la terza volta sul gradino più alto del podio e il campione del mondo Hamilton costretto ad accontentarsi della piazza d’onore.

Anche sulla pista illuminata a giorno di Yas Marina, la superiorità Mercedes è stata “imbarazzante”, ma Ferrari ha dimostrato di avere fatto progressi enormi passando dai 2 sofferti podi della passata stagione agli attuali sedici. Nell’ultima gara il divario sul giro con la Mercedes si è ridotto a 2-3 decimi. La possibilità l’anno prossimo di combattere ad armi pari e, perché no, stare davanti, non è poi così remota. La squadra c’è i piloti pure.

Già circolano le voci che la SF16 presenterà numerose novità aerodinamiche: muso modificato, nuova sospensione anteriore… Maurizio Arrivabene ci crede, i “ragazzi” pure: la prossima stagione le Rosse tenteranno il gran colpaccio…

Ciò che è certo la Ferrari, dopo gli anni di purgatorio, è tornata protagonista per la gioia non soltanto del popolo “Rosso”, ma per la stessa Formula Uno che senza le Rosse sarebbe ben poca cosa.