F1 GP Belgio gara. Vince Rosberg. Autoscontro Ferrari

F1 GP Belgio gara. Vince Rosberg. Autoscontro Ferrari

F1 GP Belgio gara. Vince Rosberg. Autoscontro Ferrari

F1 GP Belgio gara. Come da copione Rosberg primo. Dietro l’inferno. Autoscontro alla prima curva tra Vettel, Raikkonen e Verstappen

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Autoscontro Ferrari-Red Bull alla prima curva

F1 GP Belgio Gara. A Spa-Francorchamps per la Ferrari e i suoi piloti tutto si gioca in meno di un giro dal semaforo verde. Scatto formidabile allo start di entrambe le Rosse che risucchiano la Red Bull di Verstappen partito malissimo, mentre il Poleman Rosberg e la sua Freccia d’Argento schizzano via. Il giovane leone delle Fiandre però non ci sta, davanti al suo pubblico tenta il tutto per tutto infilandosi, tirando una staccatona alla prima curva, in un pertugio che vede solo lui finendo per innescare un contatto tra Vettel e Raikkonen. Carambola stile autoscontro tra Ferrari e Red Bull. Risultato tutti è tre costretti a tornare ai box con le monoposto danneggiate. Ne approfitta Daniel Ricciardo che, partito quinto, si ritrova con la sua Red Bull alle spalle Rosberg,

Verstappen osso duro da superare

F1 GP Belgio gara, dopo le riparazioni, tutta in salita per le Rosse. Vettel riparte undicesimo e Raikkonen addirittura ultimo. Al sesto giro Magnussen perde il controllo e disintegra a oltre 300 km/h la sua Renault contro le barriere di protezione, rimanendo miracolosamente illeso. Safety Car e poi bandiera rossa, con i piloti obbligati a ritornare ai box in attesa che le protezioni danneggiate siano sostituite. La gara riprende dopo una ventina di minuti. Nelle retrovie si accende un incredibile duello tra Raikkonen e Verstappen, con il giovane e un po’ troppo irruento olandese che fa di tutto, con mosse al limite del regolamento, per non farsi superare dal ferrarista.

Irresistibile rimonta di Hamilton

Nel frattempo con poderosa straordinaria progressione Hamilton – partito ultimo per il cambio di Power Unit – raggiunge il gruppo di testa alle spalle di un Alonso (penultimo al via) altrettanto aggressivo e bravissimo nel tenere testa al campione del mondo in carica. Ma tra Mercedes e McLaren non c’è storia. Alla fine Alonso deve cedere il passo a Hamilton che parte alla caccia di Nico Hulkenberg e della sua Force India per aggiudicarsi il gradino più basso del podio e limitare così i danni nei confronti del compagno di squadra. Hamilton con questo clamoroso terzo posto resta in vetta alla classifica iridata con 232 punti, 9 in più di Rosberg che sale a 223, dopo 13 GP. Il più felice sul podio Daniel Ricciardo che conquista una meritatissima piazza d’onore e porta a casa preziosi punti per la Red Bull nella classifica mondiale costruttori.

Rivincita il 4 settembre a Monza

Sesto posto per la migliore delle Ferrari quella di Sebastian Vettel che precede il bravissimo Alonso. Nono Raikkonen, grande favorito della vigilia ed oggi bersagliato dalla sfortuna. Sono quattro GP che i piloti del Cavallino non salgono sul podio e la Red Bull sta scappando via nel mondiale costruttori. Domenica prossima c’è Monza, pista tecnica e veloce quanto Spa-Francorchamps dove le Rosse, sia in prova ed anche in gara hanno dimostrato di potere girare sui tempi delle Mercedes e di aver ritrovato una eccellente competitività. Nel Tempio della Velocità la Ferrari e suoi piloti sono chiamati a non deludere le aspettative del popolo Rosso. Il podio è un imperativo.

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