F1 GP Brasile. Vince Lewis Hamilton tra rischi e diluvio

F1 GP Brasile. Vince Lewis Hamilton tra rischi e diluvio

F1 GP Brasile. Vince Lewis Hamilton tra rischi e diluvio

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F1 GP Brasile duro, bagnato e sofferto, più volte interrotto. Hamilton vince, ma Rosberg è secondo. Raikkonen in testa coda rischia grosso

F1 GP Brasile interminabile e sofferto sotto la pioggia battente che manda a ramengo tattiche e strategie. Tra una interruzione e l’altra, straordinari show di Max Verstappen che dà prova del suo incredibile talento sul bagnato con sorpassi, controsterzi al pelo ed incredibili staccate al limite che lo laureano sul campo erede dell’indimenticabile Ayrton Senna. Max avrebbe addirittura potuto vincere se il muretto Red Bull non avesse pasticciato nella strategia gomme.

Partenza sotto la pioggia dietro la safety car

Ma andiamo per ordine con la cronaca di questo incredibile GP. Piove a dirotto e la direzione gara sceglie la linea prudente con partenza ritardata e dietro safety car. Al settimo giro finalmente la corsa ha inizio con Hamilton che prova subito di allungare e Rosberg che cerca di vedere qualche cosa oltre la nuvola d’acqua sollevata dalla Mercedes del suo rivale. Sembra invece vederci benissimo Max Verstappen che dopo due curve infila Kim Raikkonen e si getta alla caccia di Nico Rosberg. Alle sue spalle Sebastian Vettel perde il controllo della sua SF16-H e finisce in testa coda, gara sostanzialmente compromessa.

Grande spavento per Raikkonen in testa coda

Al 14°giro, mentre la pioggia si fa più insistente, Nasr vola fuori. Nuova safety car e dopo sei giri si riprende. È ora la volta di Raikkonen di finire in testa coda nel rettilineo davanti ai box. Grande spavento, con la Ferrari che per fortuna dopo una pericolosa carambola si ferma contro le barriere mentre gli altri concorrenti le sfrecciano di fianco a 250 km/h sbucando all’improvviso dalle nubi d’acqua. Kimi esce con le sue gambe dall’abitacolo, mentre la bandiera rossa interrompe momentaneamente il GP.

Max Verstappen vero mago sul bagnato

Alla ripresa le condizioni sono ulteriormente peggiorate. Gli unici che sembrano non accorgersi sono Lewis Hamilton impegnato a vincere il suo primo GP del Brasile e Max Verstappen che con impeto irresistibile infila Rosberg che, pensando al mondiale, si guarda bene di innescare con il giovane leone delle Fiandre qualsiasi tipo di duello. Le condizioni della pista sono tuttavia proibitive e per ben altre due volte la gara viene interrotta per incidente. Le interminabili pause e i giri dietro alla safety car sono uno uno stress per i piloti, specie per i due della Mercedes che si stanno giocando il mondiale.

Pasticcio gomme Red Bull penalizza Verstappen

A dare una mano a Rosberg, che non vede l’ora che finisca la gara, interviene il muretto Red Bull sbagliando la strategia gomma. Verstappen si trova costretto a un imprevisto pitstop che gli fa perdere numerose posizioni e di fatto gli impedisce di stare davanti a Rosberg, se non addirittura di prendere Hamilton. Max non si da tuttavia per vinto e con una furiosa, quanto spettacolare rimonta riesce ad agguantare il terzo gradino del podio.

Per quanto riguarda il mondiale tutto rimandato all’ultimo round fra due settimane ad Abu Dhabi. Ad Hamilton non basterà tuttavia ripetersi per mantenere il titolo. Con il secondo grandino del podio Rosberg, ma anche con il terzo sarà campione del mondo. Abu Dhabi sarà anche l’ultima occasione per la Ferrari e soprattutto per Vettel (in Brasile quinto) di riscattare una stagione fallimentare, con la SF16-H che pareva all’inizio in grado di competere con la Mercedes e poi è stata letteralmente sverniciata dalla Red Bull.

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