F1 GP Germania qualifiche. Rosberg beffa Hamilton

F1 GP Germania qualifiche. Rosberg beffa Hamilton

F1 GP Germania qualifiche. Rosberg beffa Hamilton

F1 GP Germania qualifiche. Pole per Rosberg nel GP di casa che beffa all’ultimo minuto Hamilton. Lontane anni luce le Ferrari

chiudi


Le stratosferiche Frecce d’Argento dettano ancora una volta legge nelle qualifiche del GP di casa. Sin dalla Q1 la loro superiorità è imbarazzante. Lewis Hamilton e Nico Rosberg scendono in pista e fanno il vuoto. Nonostante entrambi montino le gomme gialle anziché le rosse super-soft scelte dagli altri concorrenti, passano il turno con i tempi migliori. Accedono alla Q2 anche Ricciardo, Raikkonen, Verstappen, Vettel, Bottas, Gutierrez, Perez, Button, Hulkenberg, Sainz, Grosjean, Alonso, Massa e Palmer. Eliminati Magnussen, Wehrlein, Kvya, Haryanto, Nasr ed Ericsson.

Sfida in casa Mercedes

La Q2 si apre con Hamilton che sceso in pista con le gomme più prestazionali segna subito il miglior tempo tallonato da Rosberg. Passano il turno anche Verstappen, Raikkonen, Bottas, Perez, Ricciardo, Hulkenberg, Vettel e Massa. Fuori Gutierrez, Button, Sainz, Alonso, Grosjean e Palmer. Da segnalare che Sebastian Vettel rischia di non qualificarsi decidendo di non fare un secondo tentativo per migliorarsi.

All’ultimo Rosberg beffa Hamilton

Nella Q3 che decide la pole, Nico Rosberg, scaldato dal tifo del pubblico di casa, da il tutto per tutto e nell’ultimo minuto utile ottiene uno straordinario 1:14.363, 107 millesimi più veloce del compagno di squadra Hamilton (1:14.470) che partirà accanto a lui in prima fila. In seconda fila, ancora una volta non ci sono le Ferrari ma le Red Bull con Ricciardo (1:14.726) e Verstappen (1:14.834). Le Rosse sono in terza con Raikkonen (1:15.315) davanti a Vettel (1:15.315). Completano la griglia delle top ten Hulkenberg (1:15.510), Bottas (1:15.530), Perez (1:15.537) e Massa (1:15.615).

La Red Bull in cerca di conferma

La gara di domani si preannuncia come l’ennesimo duello in casa tra il tedesco e l’inglese, con il primo che farà di tutto per non deludere le aspettative del suo pubblico e il secondo desideroso di dimostrare anche ai “tedeschi” che il numero uno della Stella è e resta ancora una volta lui. Dietro, la Red Bull che con Ricciardo e soprattutto Verstappen vuole confermare la sua ritrovata superiorità nei confronti della Ferrari prima della lunga pausa estiva, approfittando del delicato passaggio dalla gestione Allison a quella Binotto, recentemente nominato Chief Technical Officer della Scuderia del Cavallino.

Vettel nel nome di Schumacher

A rovinare però le uova nel paniere Red Bull potrebbe intervenire l’estro e le straordinarie doti di guida di Sebastian Vettel. Per Seb è la “prima” in Rosso davanti al suo pubblico (nel 2015 non si corse l’F1 GP Germania previsto al Nürburgring). Seb è nato a Heppenheimm, a 30 km da Hockenheim, un circuito che conosce alla perfezione. È cresciuto nel mito di Schumacher, re incontrastato del Motodrom, davanti in pole c’è un altro tedesco… Tutte ragioni per dare il meglio e dimostrare di essere il degno erede di Michael.