F1 GP Inghilterra qualifiche. Quando la coppia scoppia

F1 GP Inghilterra qualifiche. Quando la coppia scoppia

F1 GP Inghilterra qualifiche. Quando la coppia scoppia

F1 GP Inghilterra qualifiche. Volano come sempre le Mercedes. Strepitosa Pole per Hamilton, secondo Rosberg, ma la coppia scoppia

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F1 GP Inghilterra qualifiche. Margherita, come chiama Sebastian Vettel la sua Ferrari, gli gioca di nuovo un brutto tiro. Nuova rottura e conseguenze sostituzione del cambio, risultato nonostante il quinto tempo in qualifica, Seb partirà undicesimo in griglia. In difficoltà anche l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, fresco di contratto per il rinnovo in rosso per la prossima stagione (la nona). Solo all’ultimo riesce a qualificarsi in Q3 e ad agguantare il quinto posto in griglia. Seconda fila tutta Red Bull con il bambino prodigio Max Verstappen che beffa il veterano Daniel Ricciardo conquistando il terzo tempo.

Una superiorità tecnica imbarazzante

E davanti? Davanti ci sono ancora loro, le Frecce d’Argento la cui superiorità tecnica nei confronti degli avversari, Ferrari in testa, è a dire poco imbarazzante. Lo hanno dimostrato ancora una volta girando come due violini perfettamente accordati, consentendo a Lewis Hamilton e Nico Rosberg di polverizzare il record della pista divertendosi (si fa per dire) in una schermaglia, senza esclusione di colpi, per la pole. Alla fine l’ha spuntata, con uno stratosferico 1.29.287, Lewis che conquista così la 55a pole in carriera. Il copione per la corsa di domani parrebbe già scritto, con doppietta assicurata per Mercedes, se non esistesse la rivalità, giunta a livelli estremi, tra i suoi due piloti che potrebbe finire per avvantaggiare gli avversari. Ed è su ciò che questi contano per tornare in partita.

La tensione si taglia col coltello

Nel box Mercedes il livello di tensione è altissimo. Non crediamo che la riunione avvenuta ai massimi vertici dopo l’ultimo “contatto” di Zeltweg possa avere una effettiva rilevanza in pista. Toto Wolff si erge ad arbitro e parla di “cartellini gialli” e adombra provvedimenti per chi non rispetta gli ordini di scuderia, ma non specifica in cosa questi consistano. Una multa? Per uno che guadagna 30 milioni di dollari all’anno come Lewis, dovrebbe essere astronomica. Fermare uno dei due per un GP? Varrebbe a un suicidio ai fini della classifica mondiale. Dunque tutto è lasciato al buon cuore e soprattutto al buon senso dei piloti. Risultato, domani a Silverstone, se sarà il caso, se le daranno di nuovo di santa ragione e… noi saremo lì per raccontarlo.