F1 GP Messico gara. Hamilton fa “fiesta”. Vettel terzo

F1 GP Messico gara. Hamilton fa “fiesta”. Vettel terzo

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F1 GP Messico gara. Hamilton centra l’obiettivo: 51esima vittoria, ma Rosberg resta leader. Vettel terzo. Verstappen gioca sporco ma perde

F1 GP Messico gara. Ennesima doppietta Mercedes e 51esima vittoria in carriera per Lewis Hamilton che rosicchia altri punti in classifica mondiale piloti a Nico Rosberg. Ora i punti che li separano sono 19, ma mancano soltanto due GP alla fine. A Nico bastano un secondo e un terzo posto per laurearsi campione ed eguagliare il padre Keko, campione del mondo nel 1982.

Sofferta straordinaria gara per Seb

Straordinaria, sofferta gara di Sebastian Vettel, partito svantaggiato dalla settima posizione. Che ha saputo costruire una corsa assolutamente perfetta sostenuto egregiamente nella sua fantastica rimonta dalla eccellente strategia gomme messa in atto dal muretto Ferrari. La metereopatica SF16-H che tanti grattacapi aveva dato in qualifica nella seconda parte della corsa inizia a girare come un violino. Seb ne approfitta per inanellare giri su giri record che lo portano a risalire sino alle posizioni da podio. Sulla sua strada trova però il sempre coriaceo Max Verstappen.

Finale incandescente con Verstappen

Siamo a cinque giri dalla fine. Seb, dopo una irresistibile cavalcata, è alle spalle del giovane Leone delle Fiandre, una volta tanto la Ferrari ne ha di più della Red Bull. L’affondo del ferrarista è deciso ma corretto. Max cerca di chiudere, ma Seb non molla e, con una manovra da manuale, lo sorpassa. L’olandese cerca di restituirgli il sorpasso. L’irruenza della giovinezza lo porta però ad osare troppo, va lungo e imbocca la via di fuga. Ciò non gli impedisce di rientrare davanti a Vettel anche se ha evidentemente approfittato della scorciatoia. I primi ad accorgersene sono gli stessi uomini Red Bull che correttamente gli segnalano via radio di lasciare la posizione. Verstappen non se ne cura. Nel frattempo su Vettel piomba Daniel Ricciardo. Il ferrarista resiste al furioso assalto mentre i giudici continuano a non dire nulla.

Terzo gradino del podio per Vettel

Seb, su tutte le furie urla alla radio tutta la sua rabbia, mentre Maurizio Arrivabene dal muretto Ferrari si sbraccia in un gesticolare tutto italiano per richiamare l’attenzione dei giudici. Nel frattempo le monoposto tagliano il traguardo con Verstappen terzo e Vettel ancora una volta ai piedi del podio. Passano interminabili minuti, poi finalmente arriva la decisione degli arbitri: cinque secondi di penalità a Verstappen che finisce quinto alle spalle del compagno di squadra Ricciardo Max con evidente stizza saluta Hamilton e Rosberg e lascia il podio, mentre Seb viene letteralmente trascinato dagli uomini in rosso ai piedi del palco per salire sul meritatissimo terzo gradino.

Seb non saliva sul podio da Monza, quattro settembre. È il secondo nelle ultime undici gare. Poco per riscattare la stagione fallimentare della Ferrari, ma sufficiente per ridare fiducia all’intera Scuderia e ai suoi piloti che possono sperare in un finale dignitoso e soprattutto in un 2017 finalmente da protagonisti. Sesto posto per Kimi Raikkonen che ha strappato negli ultimi giri la sesta posizione a Hulkenberg e alla sua velocissima Force India.