F1 GP Monaco. Pasticcio Red Bull, scivolone Ferrari

F1 GP Monaco. Pasticcio Red Bull, scivolone Ferrari

F1 GP Monaco. Pasticcio Red Bull, scivolone Ferrari

F1 GP Monaco. Ricciardo domina, ma ai box Red Bull “perdono” le gomme e Hamilton ne approfitta. Vettel quarto e Raikkonen fuori. Clima pesante in Ferrari

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Pasticcio Red Bull ai box

Sebastian Vettel era già furioso per la mancata pole, ha dovuto ingoiare un altro boccone amaro in gara. Perez con la Force Indian è riuscito a stargli davanti conquistando il gradino più basso del podio. Davanti, il posto della Ferrari è stato preso dalla sorprendette Red Bull e uno scatenato Ricciardo che, dopo la strepitosa pole, aveva tutte le possibilità di vincere non fosse stato per il pasticcio combinato ai box. Quando Ricciardo in testa, tallonato da Hamilton, si ferma per il pit stop, gli uomini Red Bull non sono pronti con le gomme e perdono preziosi secondi nel recuperare quelle adatte alle mutate condizioni della pista. Risultato l’inglese è passato a condurre e il povero Ricciardo ha dovuto accontentarsi del secondo posto.

Meritata e sudata vittoria per Hamilton

Occorre dire che Lewis, fatto salvo il regalo dei meccanici Red Bull, la vittoria se l’è meritata e sudata. Sul finale ha girato a lungo con le gomme ultra soft mentre all’inizio ha corso senza fermarsi con quelle da bagnato, nonostante la pista si stesse progressivamente asciugando. In entrambe le condizioni ha fatto segnare tempi da record. In netta difficoltà invece il leader della classifica Nico Rosberg. La sua Mercedes ha accusato diversi problemi sin dal via e non è mai apparsa all’altezza di quella di Hamilton. Il tedesco ha dovuto così limitare i danni accontentandosi di andare a punti con un sesto posto alle spalle di un combattivo Fernando Alonso con la McLaren finalmente di nuovo competitiva.

Una doccia fredda per la Ferrari

E Raikkonen? F1 GP Monaco da dimenticare: al 12esimo giro va a sbattere con la sua Ferrari sul guard-rail al Loews e l’ala anteriore si incastra sotto la gomma sinistra. Mesta uscita di scena del finlandese con la Rossa parcheggiata nella via di fuga in uscita dal Tunnel. Pesante clima tra gli uomini in Rosso dove già si mormora che Marchionne si appresti a far saltare qualche testa. Certo scoprire che altre monoposto, in primis le Red Bull, sono ora in grado di competere con le Mercedes, proprio nel momento in cui le Frecce d’Argento accusano le prime debolezze è una doccia fredda, ma siamo solo al sesto GP su ventuno, i margini per rimediare ci sono, anche se appare evidente che le avversarie non hanno alcuna intenzione di stare alla finestra e lasciare che il mondiale sia un duello tra Rosse e Frecce d’Argento.

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Così al traguardo

1 Lewis  Hamilton   Mercedes 1:59:29.133
2 Daniel  Ricciardo   Red Bull Racing +7.252
3 Sergio  Perez   Force India +13.825
4 Sebastian  Vettel   Ferrari +15.846
5 Fernando  Alonso   McLaren +85.076
6 Nico  Hulkenberg   Force India +92.999
7 Nico  Rosberg   Mercedes +93.290
8 Carlos  Sainz   Toro Rosso +1 giro
9 Jenson  Button   McLaren +1 giro
10 Felipe  Massa   Williams +1 giro