F1 GP Monaco qualifiche. Pole per Ricciardo, Vettel mastica amaro

F1 GP Monaco qualifiche. Pole per Ricciardo, Vettel mastica amaro

F1 GP Monaco qualifiche. Pole per Ricciardo, Vettel mastica amaro

F1 GP Monaco qualifiche. Uno strepitoso Ricciardo ottiene la prima pole di carriera. In affanno Vettel e la Ferrari che recuperano la seconda fila

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Da che si corre il GP Monaco di Formula 1 esiste un assioma solo raramente smentito: chi parte per primo vince la corsa. Sorpassare sul tormentato circuito cittadino del Principato non è impossibile, ma riuscirci non è cosa facile. Qui l’aiuto dato dallo spalancare l’ala è più che altro teorico. Ci sono curve che si devono percorrere in prima. Il grip sui cordoli è essenziale. Occorre trovare un buon bilanciamento tra asse anteriore e posteriore. Bisogna lavorare sulle sospensioni per generare il massimo del grip meccanico. Ecco spiegato perché le qualifiche a Monte Carlo si trasformano in una sorta di gran premio dove le Scuderie giocano il tutto per tutto.

Pole strepitosa per Daniel Ricciardo

A giocare la carta vincente è stata la Red Bull che con uno strepitoso Daniel Ricciardo (crono in 1.13.622) ha conquistato la pole dopo che Alex Verstappen nel Q1 è finito contro le barriere ed è stato costretto a sospendere le qualifiche. La prima pole in carriera per Ricciardo è un boccone amaro soprattutto per la Ferrari e Vettel (quarto tempo in 1.14.552) che devono constatare come sia Red Bull ad avere fatto i maggiori progressi nei confronti della Mercedes. Quest’ultima limita i danni con Rosberg che ottiene il secondo miglior tempo e quindi parte in ogni caso in prima fila. In difficoltà Hamilton, problemi al motore e seconda fila acchiappata, con il terzo tempo, soltanto all’ultima tornata.

Deluso Sebastian Vettel

Il più deluso è Sebastian Vettel che dopo aver ottenuto il miglior crono nel Q1 era convinto, viste anche le difficoltà di Hamilton, di ottenere la pole o quantomeno la prima fila, che a Monte Carlo significa aver fatto già il 40 per cento per la conquista del podio. Invece Ricciardo gli ha “rubato” la scena. Sesto tempo per Kimi Raikkonen che però sarà retrocesso di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio e scatterà quindi in undicesima posizione.