F1 GP Stati Uniti. Doppietta Mercedes, profondo rosso Ferrari

F1 GP Stati Uniti. Doppietta Mercedes, profondo rosso Ferrari

F1 GP Stati Uniti. Doppietta Mercedes, profondo rosso Ferrari

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F1 GP Stati Uniti. Vince Hamilton davanti a Rosberg, terzo Ricciardo. Ai piedi del podio Vettel. Pasticcio pit-stop Ferrari, fuori Raikkonen

F1 GP Stati Uniti Lewis Hamilton torna al successo, conquistando la tanto agognata cinquantesima vittoria davanti al compagno di squadra Nico Rosberg che resta tuttavia leader della classifica mondiale piloti con 26 punti quando mancano soltanto tre gare alla fine del campionato. Ennesima doppietta Mercedes che dimostra ancora una volta l’imbarazzante superiorità delle Frecce d’Argento nei confronti delle altre monoposto. La Red Bull riesce comunque a consolidare la seconda posizione nel mondiale costruttori grazie a uno scatenato Daniel Ricciardo che si aggiudica il gradino più basso del podio.

F1 GP Stati Uniti da dimenticare per le Rosse

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen ce la mettono tutta e per la prima parte della gara le loro SF16-H sembrano quanto meno competitive nei confronti delle Red Bull. Si preannuncia un bel duello tra Raikkonen e Verstappen mentre nel gioco dei primi pit-stop Vettel si trova addirittura a condurre per alcuni giri la gara. Al trentesimo giro Verstappen rientra ai box per il cambio gomme ma senza avvertire i suoi meccanici. Gli uomini Red Bull sono colti del tutto impreparati. Attimi di panico e perdita di secondi preziosi. A causa del tempo perso l’olandese torna in pista dietro a Raikkonen, ma poco dopo con un singulto la power-unit della sua Red Bull perde di colpo potenza. Verstappen cerca di raggiungere i box a velocità ridotta, ma è costretto a parcheggiare la monoposto nella via di fuga. Viene attivata la Virtual Safety Car per consentire ai commissari di rimuovere la vettura.

Fuori Verstappen, Raikkonen prova a insidiare la terza posizione di Ricciardo, ma nell’ultimo pit-stop i meccanici Ferrari pasticciano e gli fissano male lo pneumatico posteriore destro, il finlandese è costretto per motivi di sicurezza a fermarsi ancor prima di essere ritornato in pista. Rientro a marcia indietro nei box e fine della corsa. Sebastian Vettel, quarto, monta nel finale le super-soft per fare almeno il giro più veloce, ma anche questa magra consolazione gli è negata.

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