F1 GP Ungheria qualifiche. Pole Rosberg con giallo

F1 GP Ungheria qualifiche. Pole Rosberg con giallo

F1 GP Ungheria qualifiche. Pole Rosberg con giallo

F1 GP Ungheria qualifiche. Il giallo è quello della bandiera sventolata mentre Rosberg otteneva la pole. Quinto Vettel con la Ferrari

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F1 GP Ungheria qualifiche in gran parte sotto il diluvio che ha pesantemente condizionato le prestazioni di piloti e monoposto.

Diluvio e bandiere rosse

La Q1 ha preso il via alle 14.20 ma dopo pochi minuti è stata interrotta a causa della pioggia battente che rendeva la visibilità estremamente precaria. Si parte dopo una ventina di minuti, ma Verstappen fa appena in tempo a ottenere un gran tempo, che Marcus Ericsson perde il controllo della sua Sauber e va a sbattere. Nuovo stop di 15 minuti per rimuovere la monoposto incidentata e si riparte. Meno di cinque di minuti ed è di nuovo bandiera rossa per Massa che centra con la Williams le barriere. Alla ripartenza Hamilton, Rosberg e Vettel non perdono tempo ad assicurarsi il passaggio in Q2 prima che sventoli nuovamente la bandiera rossa per segnalare che anche Rio Haryanto con la sua Manor è finito contro le barriere. Mancano solo 1’18” alla fine della sessione che si conclude con l’eliminazione di Palmer, Massa, Magnussen, Ericsson, Wehrlein e Haryanto.
La Q2 inizia con la pista bagnata che va asciugandosi sotto i raggi del sole, lasciando però ancora pericolose pozze d’acqua. Nonostante ciò tutti scelgono le supersoft da asciutto. Miglior tempo per Verstappen, mentre nella bagarre Raikkonen, con il 14° tempo resta tagliato fuori dalla possibilità di scendere in lizza per la qualifica in griglia di partenza.

La pole di Rosberg sotto investigazione

Nella Q3 le Mercedes con Nico Rosberg e Lewis Hamilton dettano legge. Il tedesco si aggiudica la pole position in 1.19.965 davanti al compagno di scuderia (1.20.108) e alla Red Bull di Daniel Ricciardo in 1.20.280. Da segnalare però che la composizione della prima fila potrebbe cambiare. Rosberg infatti ha ottenuto il miglior tempo nell’ultimo minuto, pochi attimi dopo che Alonso, finendo in testacoda aveva provocato il regime bandiera gialla che obbliga tutti i piloti a rallentare. Il rischio è la perdita del tempo e quindi della pole, anche se Nico ritiene di poter dimostrare di aver rallentato nel settore con bandiera gialla.

Situazione ancora difficile per la Ferrari. Solo quinto Sebastian Vettel con il crono di 1.20.874, mentre Kimi Raikkonen ha pagato a caro prezzo il progressivo asciugarsi della pista, rimanendo escluso dalla top-10.