Ferrari 488 Spider: presa di contatto, il video

Ferrari 488 Spider: presa di contatto, il video

La Ferrari 488 Spider, non delude le aspettative, nella presa di contatto sulle tortuose strade dell’Emilia Romagna dove è passata la Storia, sfodera, in questo video, tutto il suo fascino.

 

Per la prima presa di contatto della stampa internazionale con la Ferrari 488 Spider, la Casa di Maranello ha scelto un percorso altamente suggestivo sia sotto il profilo tecnico sia storico. Teatro del test sono state le tortuose strade dell’Appennino forlivese che salgono verso la Rocca di San Leo, dove venne rinchiuso e morì il celebre esoterista e alchimista Cagliostro, per poi tuffarsi in riva all’Adriatico nel porto di Cesenatico, progettato da Leonardo da Vinci nel 1502.

Del fascino e della bellezza della linea abbiamo già detto nella presentazione, concentriamoci dunque sulla guida. Sul volante multifunzione spiccano, come sempre, il tasto della messa in moto e l’ormai celebre manettino. Ma per la prima volta su una Ferrari, la classica chiave di avviamento è stata sostituita da un sistema keyless.

I pulsanti sul volante sono davvero tanti, controllano di tutto dalle frecce, ai devioluci ai comandi del tergicristallo… L’incredibile giornata di sole che ci regala un novembre senza precedenti, invita ad aprire il tetto che utilizza lo stesso meccanismo di apertura della Ferrari 458 Spider, ma con alcune modifiche che ne consentono l’azionamento anche in movimento, fino a 45 km/h. In 14 secondi, il tetto si ripiega e ruota finendo sotto la copertura dei roll-bar. Dietro alle spalle di guidatore e passeggero c’è un frangivento trasparente a comando elettrico: a vettura scoperta è in grado di ridurre le turbolenze anche fino a 200 km/h.

Il sound del motore è straordinario. Alle spalle, il V8 sovralimentato borbotta sornione come un gattone che fa le fusa, ma basta premere sull’acceleratore perché diventi via via sempre più pieno e graffiante. La cattiveria aumenta in maniera esponenziale al salire dei giri. Ritrovarsi a limitatore è una frazione di secondo. È meglio ricordare che la Ferrari 488 Spider ha 670 cavalli, un centinaio più della 458! E… ci sono i “limiti di velocità”.

Tanto più che gli ingegneri di Maranello hanno fatto il miracolo di far godere queste sonorità senza bisogno di correre. La guida è sorprendentemente facile e intuitiva. A 3000 giri si può viaggiare in tutto relax, a vettura scoperta, conversando piacevolmente con il passeggero. Per coinvolgerlo e ricordargli che è su una Ferrari ha a disposizione un display che lo informa sulla marcia inserita, sul numero di giri e sulla velocità (istantanea, media e massima), sui chilometri percorsi e sulle impostazioni della vettura.

Abbiamo detto che la guida è “facile”, ma attenzione a non fraintendere. Dietro le spalle ci sono 670 cavalli pronti a scatenare in un lampo tutta la loro spaventosa potenza. Prima di scegliere dove posizionare il manettino è bene essere consci delle proprie capacità di guida. Solo se si è piloti e si ha una solida esperienza di guida in pista si può fare a meno dell’elettronica, che è lì per aiutare e correggere pericolosi errori. Le impostazioni “normali” sono più che sufficienti per fare gustare un piacere di guida superlativo.

L’incredibile coppia disponibile già a bassi regimi (760 Nm a 3000 giri/min.) assicura una spinta immediata straordinaria. Inoltre, le marce assai ravvicinate e il fatto che la potenza massima si mantenga praticamente costante tra 6500 e 8000 giri consente, nella guida più sportiva, di trovarsi sempre al massimo delle prestazioni, anche dopo una cambiata. L’accelerazione è impressionante: in 3 secondi si è catapultati a 100 km/h e in 9 si vola a 200 km/h. A dir poco potentissimi i freni con dischi carboceramici di ultima generazione. Nella progettazione di pinze e pastiglie viene ripresa la stessa tecnologia presente sulla LaFerrari.

Che dire, i difetti, se ci sono, non sono percettibili dai “comuni mortali” soprattutto nel corso di una breve, sia pure adrenalinica, “passeggiata”. Se tra chi ci legge c’è chi si porterà a casa una Ferrari 488 Spider, saremo ben felici di raccontare le sue impressioni di fortunato possessore.