Fiat 500 storiche, il Giappone ospite d’onore al Meeting di Garlenda

Fiat 500 storiche, il Giappone ospite d’onore al Meeting di Garlenda

Fiat 500 storiche, il Giappone ospite d’onore al Meeting di Garlenda

33esimo Meeting Internazionale Fiat 500 Storiche di Garlenda (1, 2 e 3 luglio): la passione parla anche giapponese

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Era il 1979 quando il maestro dell’animazione Hayao Miyazaki metteva il ladro gentiluomo Lupin III, nato dalla penna di Monkey Punch, a bordo di una 500 gialla per il film “Il Castello di Cagliostro”, creando una delle scene di inseguimento in auto più emozionanti della storia del cinema. Basterebbe solo questo a rammentare al mondo intero che la mitica utilitaria italiana è un “oggetto del desiderio” a livello planetario. Non poteva mancare anche un po’ di Giappone, quindi, per il 33esimo Meeting Internazionale Fiat 500 Storiche di Garlenda.

Fiat 500 Storiche, l’icona che ha conquistato l’oriente

La passione per la piccola auto nel Paese del Sol Levante è cosa nota, tanto che in Giappone, a Nagoya, esiste l’unico altro museo dedicato al cinquino. E sin dalle sue origini il Fiat 500 Club Italia ha mantenuto i contatti con i cinquecentisti nipponici, grazie anche alla mediazione di ben due fiduciari, Andrea Fortunato e Seiro Itoh. Il Meeting Internazionale di Garlenda è stato spesso occasione di visita per i fan dell’Estremo Oriente: nel paese della Val Lerrone si ricorda addirittura la partecipazione di una coppia di sposini! Persino la rivista del Club ha realizzato una sua versione speciale in giapponese, con un numero rimasto nella storia.

Portando avanti la simpatica iniziativa di omaggiare, di edizione in edizione, una nazione in cui la 500 sia presente ed apprezzata, il Fiat 500 Club Italia ha scelto per il Meeting 2016 proprio il Giappone, alle cui antichissime tradizioni saranno dedicate varie iniziative nell’ambito della manifestazione. Presso il Castello della Lengueglia Costa del Carretto saranno visitabili le mostre “Giappone Ancestrale” a cura di Giuliano Arnaldi della fondazione Tribale Globale e “About Kintsugi” a cura dell’Associazione Culturale “Collettivo ZeroVolume”. Si tratta di importanti “finestre” culturali, assolutamente da non perdere, anche perché vi saranno performance artistiche, laboratori per bambini ed adulti e momenti di approfondimento di grande spessore.