Come effettuare la manutenzione del filtro antiparticolato

Come effettuare la manutenzione del filtro antiparticolato

Come effettuare la manutenzione del filtro antiparticolato

Scopriamo come fare la manutenzione del filtro antiparticolato in modo da avere sempre il miglior rendimento e una buona durata nel tempo

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La manutenzione del filtro antiparticolato è davvero indispensabile per assicurare ottime prestazioni e aumentarne di conseguenza la sua durata nel tempo. Naturalmente la prima certezza è che il filtro antiparticolato è un componente nato si per durare nel tempo, ma non per sempre. La sua capacità di immagazzinare e trattenere sostanze nocive comporta dei limiti che superano anche le possibili manutenzioni e rigenerazioni dell’accessorio.

Come far durare più a lungo il filtro antiparticolato

Naturalmente prima di sostituirlo sta all’automobilista cercare di prolungare la sua durata nel tempo. Bisogna sottolineare però che anche ciò cambia a seconda dello stile di guida e delle condizioni di guida. Chi utilizza la macchina prettamente in condizioni di traffico cittadino, con continui accensioni e spegnimenti il filtro antiparticolato avrà per forza di cosa una vita breve proprio perchè il maggior numero di inquinanti viene liberato in fase di avvio e riscaldamento del motore. Non solo se accendiamo e spegniamo spesso l’auto durante tragitti brevi il filtro si comporterà in una fase di rigenerazione automatica con maggiori consumi, alte temperature, minori prestazioni del veicolo con annessa usura del motore. Per ovviare a questi problemi è importante acquistare oli di altissima qualità e un buon additivo gasolio in modo da aiutare il motore dell’auto a ridurre lo sforzo.

Prestare attenzione alla fase di rigenerazione automatica

Un’altra cosa importante è cercare di comprendere quando la nostra auto è in fase di rigenerazione automatica perchè durante questa fase è assolutamente importante non spegnere il motore. In questa fase per innalzare le temperature del DPF ed assicurare lo smaltimento delle polveri nocive presenti in esso, viene in automatico iniettato il gasolio all’interno in modo da bruciare la sostanza che ha causato l’ostruzione. Si tratta di un processo delicato che, se interrotto, causerebbe che il gasolio una volta riacceso il veicolo invece di rientrare nel serbatoio arriverà all’olio motore con conseguente innatamente livello olio motore con annessi problemi di perdita e cattiva lubrificazione. Oggi in commercio ci sono dei software, disponibili anche tramite smartphone, in grado di effettuare una rigenerazione forzata del filtro antiparticolato, ma anche un lavaggio interno senza richiederne lo smontaggio e l’inserimento di additivi.