Ford Focus RS: la cattiva di famiglia

Ford Focus RS: la cattiva di famiglia

Ford Focus RS: la cattiva di famiglia

Presentata in anteprima a Los Angels la Ford Focus RS calca ora la passerella di Ginevra. È la versione più estrema della celebre famiglia dell’Ovale Blu.

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Trentesimo modello a portare sulla scocca il badge RS, nato nel 1968 per certificare le “cattive” della Casa, la nuova Ford Focus RS cattiva lo è davvero. A cominciare dall’aspetto volutamente “pistaiolo”, sviluppato per affinare al massimo l’aerodinamica. L’ottimizzazione delle linee è stata perfezionata attraverso l’eliminazione della deportanza sia anteriore sia posteriore grazie allo splitter, allo spoiler e al fondo piatto, che permettono di ottenere aderenza e stabilità.

Il motore EcoBoost 2.3 è lo stesso utilizzato dalla nuova Mustang, incrementato nei livelli di potenza e coppia per garantire alla trazione integrale un’accelerazione pressoché istantanea. A tale scopo è stato utilizzato un turbo “twin-scroll” a bassa inerzia di maggiori dimensioni e un intercooler maggiorato, per ridurre la temperatura dell’aria e aumentarne la densità.Il risultato è una potenza da supercar: oltre 320 CV.

Punto focale della nuova Ford Focus RS è l’innovativa trazione integrale sportiva con ripartizione dinamica della coppia. È basata su un sistema composto da 2 frizioni a controllo elettronico, ognuna delle quali gestisce il trasferimento della potenza alle singole ruote posteriori.

In tal modo è possibile adeguare in tempo reale sia l’equilibrio della trazione tra le ruote anteriori e quelle posteriori, sia la distribuzione della coppia tra le ruote, al fine di migliorare il comportamento e la stabilità in curva. L’unità di controllo tiene sotto controllo i sensori di bordo misurandone i valori 100 volte al secondo, ciò consente di trasferire sull’asse posteriore, indirizzandolo anche verso una singola ruota, fino al 70% della trazione totale.

Per garantire rapidità e precisione nei movimenti, la leva della trasmissione manuale a 6 marce è di tipo corto. Alla ottimizzazione delle dinamiche di guida provvedono le sospensioni sportive con molle, boccole e barre antirollio più rigide rispetto alla Focus ST. Gli ammortizzatori possono essere regolati in modalità strada o pista per ottenere un assetto ancora più preciso.

Nell’abitacolo, il carattere RS è sottolineato dai sedili sportivi Recaro e dal design tecnico della strumentazione, dotata di indicatori aggiuntivi per l’olio (pressione e temperatura) e per il turbo (pressione). All’atmosfera sportiva contribuiscono il volante in pelle, i pedali in lega, i battitacco e i loghi RS ricamati sui sedili.

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