Frenata automatica: negli Usa è prevista per il 2022

Frenata automatica: negli Usa è prevista per il 2022

Frenata automatica: negli Usa è prevista per il 2022

Negli Stati Uniti 20 costruttori hanno confermato il loro impegno a rendere il sistema di frenata automatica di serie entro il 2022

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Ogni promessa è debito. Se lo ricordino bene le 20 Case automobilistiche americane, rappresentano la quasi totalità del mercato a stelle e strisce, che si sono impegnate a rendere il sistema di frenata automatica di serie sulle loro vetture entro il 2022. Un della siglato da Audi, BMW, FCA, Ford, GM, Honda, Hyundai, Jaguar Land Rover, Kia, Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, Mitsubishi, Nissan, Porsche, Subaru, Tesla, Toyota, Volkswagen e Volvo e ufficializzato recentemente dalla National Highway Traffic Safety Administration, l’Agenzia per la sicurezza del traffico americana.

I i sistemi di frenata automatica sono dei dispositivi anti collisione che, stando alle stime dell’IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) potrebbero ridurre gli incidenti addirittura del 40 per cento. Certo, l’accordo a cui sono giunti i costruttori è su base volontaria, ma qualche “spintarella” in questa direzione c’è stata. Il sistema di frenata automatica, per esempio, sarà requisito indispensabile per ottenere il punteggio massimo di cinque stelle durante i crash test.

Frenata automatica, ma il sogno rimane la guida autonoma

Per quanto siano importanti i sistemi di frenata automatica, è pur evidente che questa tecnologia eserciti sul grande pubblico meno appeal della più futuristica auto a guida autonoma. Il sogno nel cassetto dei principali costruttori, infatti, rimane quello di offrire per primi sul mercato la vettura che si conduce in totale sicurezza senza necessità di alcun intervento umano. Su questo tema le previsioni di certe Case paiono eccessivamente ottimistiche se per avere un sistema di frenata automatica di serie si dovrà attendere fino al 2022. Per questo motivo sembrano più degne di fiducia le parole di Scott Keogh, il presidente di Audi USA, che si è detto convinto che che un veicolo completamente autonomo non arriverà sul mercato prima di 10 anni.