Furti auto: quali sono le “preferite” dei ladri?

Furti auto: quali sono le “preferite” dei ladri?

Furti auto: quali sono le “preferite” dei ladri?

Un dossier elaborato da LoJack Italia rivela quali sono i modelli più bersagliati dai furti auto: i ladri preferiscono le premium

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Ladri sì, ma di classe. Al di là delle battute, sembra che i furti auto siano sempre più frequenti, soprattutto per i veicoli premium. Il “merito” questa volta sarebbe della troppa tecnologia: alcuni dispositivi hi-tech facilmente reperibili sul mercato sfruttano la debole protezione dei software a bordo delle vetture più moderne. Il fenomeno emerge dal Dossier annuale sui Furti d’Auto 2016, elaborato da LoJack Italia, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno integrandoli con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno.

I dati: ogni giorno vengono rubati oltre 312 autoveicoli (ben 114.121 nell’intero anno), 13 ogni ora. L’attività di prevenzione e contrasto delle Forze dell’Ordine riesce a riportare a casa solo il 45% dei veicoli rubati (in tutto il 2015 50.820). Di oltre la metà dei veicoli rubati (63.301) si perdono le tracce. In 15 anni un parco auto complessivo di ben 1.232.780 unità è scomparso nel nulla.

Furti auto: la spiegazione del trend

L’Italia – si legge nel rapporto – si conferma terra di approvvigionamento di veicoli, poi instradati in traffici internazionali diretti verso i Paesi dell’Est Europa o cannibalizzati e sfruttati per alimentare il mercato dei pezzi di ricambio. La stabilizzazione del numero dei furti sembra ormai un trend consolidato, così come la diminuzione dei veicoli recuperati, l’attenzione per i veicoli premium (i cui tassi di furto sono in deciso aumento) e l’aumento delle sottrazioni portate a termine con strumenti tecnologici. In Europa il 30% dei furti di vetture con meno di 5 anni di anzianità viene commesso servendosi di strumenti elettronici in grado superare il livello di protezione imposto dalle CaseAuto e il trend è destinato a crescere nei prossimi anni, di pari passo con l’aumento delle dotazioni telematiche di bordo e dei sistemi di apertura e avviamento key-less in graduale diffusione anche nel nostro Paese.

Fonte: Askanews

Fonte foto: pixabay.com