Furto targa cosa fare, procedura, soluzioni e consigli

Furto targa cosa fare, procedura, soluzioni e consigli

Furto targa cosa fare, procedura, soluzioni e consigli

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Furto targa cosa fare: tutte le informazioni per processare correttamente l’accaduto.

Furto targa cosa fare: una guida pratica per gestire al meglio l’avversità con il minimo sforzo e i minori tempi morti possibile.

Capita anche questo, purtroppo

Purtroppo capita anche che qualche fenomeno abbia la brillante idea di mettersi a rubar targhe. Di solito, secondo le statistiche, si tratta di bravate combinate da qualche ragazzino. A volte, però, gli intenti sono più seri e criminosi.

Se una targa rubata non viene denunciata, si rischia di rimanere coinvolti in casi di attività illecite di cui si è completamente all’oscuro. È quindi bene sapere come reagire, per evitare complicazioni legali e tornare a circolare il più in fretta possibile.

Denuncia ai carabinieri

Il primo passaggio è l’immancabile denuncia ai carabinieri. Basta recarsi alla caserma più vicina ed esporre tutti i dettagli di cui si è a conoscenza. Ricordarsi di portarsi dietro il libretto dell’auto e, in caso, un paio di foto della vettura. Oltre al numero di targa.

I carabinieri rilasceranno una copia della denuncia, che sarà importante nel prossimo passaggio, come vedremo. Ora bisognerà attendere due settimane perché le autorità svolgano le ricerche.

Reimmatricolazione

Se nell’arco delle due settimane la targa non viene ritrovata, sarà purtroppo necessario procedere alla reimmatricolazione totale del veicolo. Purtroppo, infatti, non è prevista la possibilità di “riparare” o sostituire solo la targa danneggiata.

Bisogna invece sostituire entrambe, assegnare all’auto un nuovo numero di targa e tutto il resto. È una trafila che in genere costa intorno ai 100 euro di costi fissi, più quelli specifici per regione che non è facile quantificare nel dettaglio.

Cosa serve

Bisogna recarsi al PRA o allo sportello telematico dell’automobilista con la seguente documentazione:

  • certificato di proprietà
  • copia della denuncia ai carabinieri
  • libretto (carta di circolazione)
  • fotocopia della carta d’identità del proprietario dell’auto (con eventuale dichiarazione sostitutiva di residenza, qualora sia cambiata rispetto a quella del libretto)
  • codice fiscale del proprietario
  • targa o targhe rimaste
  • modello di richiesta di reimmatricolazione (DTT2119)
  • modello di richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA (NP2)