Google Car: sbagliando si impara. Lo dice il direttore

Google Car: sbagliando si impara. Lo dice il direttore

Google Car: sbagliando si impara. Lo dice il direttore

Dopo l’incidente dello scorso mese in cui una Google Car si è scontrata con un bus, parla ora Chris Urmson, direttore del progetto a guida autonoma

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La Google car, l’auto a guida autonoma su cui il colosso informatico sta lavorando da tempo, non è immune agli incidenti stradali. Prova ne è stata la collisione di circa un mea fa contro un bus, causata da un “errore” di calcolo riguardo la situazione sulla strada. Chris Urmson, direttore della big G per il progetto a guida autonoma, ha annunciato che l’incidente è stato molto utile alla compagnia per evitare che in futuro possa capitare ancora qualcosa di simile.

È stato un giorno terribile per noi. Non ci piace affatto che le nostre macchine si schiantino contro altri oggetti. In 1,4 milioni di miglia percorse non era mai successo prima, ma da quel che è accaduto abbiamo imparato. E abbiamo effettuato moltissimi test per essere certi che non capiti più. Le dichiarazioni del guru di Google si collocano circa un mese dopo l’incidente, che non ha visto ferito nessuno, ma dal quale la Google car è uscita piuttosto malconcia.

Google quindi sta continuando  testare i suoi veicoli a guida autonoma sulle strade vicino al suo quartier generale di Mountain View, in California, e nei pressi di Austin, Texas. I progressi, da quando il progetto è stato annunciato sei anni fa sono innegabili. Ma la strada da percorrere è ancora lunga.

Google car, quando arriverai?

A leggere delle vicende legate alla Google Car non possono non venire in mente le parole di Scott Keogh, il presidente di Audi USA, che si è detto convinto che che un veicolo completamente autonomo non arriverà sul mercato prima di 10 anni, addirittura dopo l’annuncio dichiarato di Nissan di presentare un suo modello entro il 2020.

È tutto in problema di definizioni. Se la definizione è: ‘Lascio la mia casa, chiaccio un pulsante e la vettura mi porterà ovunque io voglia, nessuna mano sul volante, in completa autonomia’, allora la guida autonoma di cui stiamo parlando non arriverà molto presto. Dal mio punto di vista, ci vorrano 10 o più anni ha dichiarato Keogh.

Fonte: mashable.com