GP Cina: pasticcio al via. Rosberg stratosferico

GP Cina: pasticcio al via. Rosberg stratosferico

GP Cina: pasticcio al via. Rosberg stratosferico

GP Cina, disastroso incidente al via per le Rosse che finiscono nelle retrovie, poi spettacolare rimonta di Vettel (secondo) e Raikkonen (quinto)

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Carambola tra le Rosse

GP Cina per le Rosse in chiaro e scuro. Tutto si gioca al via. Vettel allarga, Kvyat vede un varco e ci si infila come un missile. Risultato Seb prende in pieno Raikkonen. Kimi ha la peggio: musetto polverizzato e ritorno ai box. Seb continua nonostante l’ala danneggiata mentre un sorprendente Ricciardo prende il comando della corsa davanti a Rosberg. Secondo giro e nuovo colpo di scena. Daniel fora a causa di un detrito nella curva prima dei box. Con grande abilità riesce, miracolosamente, a raggiungerli su tre ruote senza ulteriori danni. La sua furiosa rimonta gli consentirà di conquistare un meritatissimo quarto posto.

Nico stratosferico, Seb spettacolare

Dopo il disastro in partenza, per le Rosse e suoi alfieri il GP Cina diventa come non mai in salita. Vettel, finito nelle retrovie, inizia una spettacolare rimonta sino a riagguantare lo scatenato Kvyat che non può fare altro che cedergli il secondo gradino del podio. Davanti, uno stratosferico Nico Rosberg vola verso il traguardo. Tre vittorie su tre, una vera stangata per il compagno di squadra e campione del mondo in carica Lewis Hamilton, ancora una volta costretto a una gara da comprimario. Partito ultimo è stato preso dalla foga di dimostrare la sua indubbia superiorità. Ha però pagato l’eccessiva aggressività nella prima parte di gara distruggendo il musetto della sua monoposto che ha finito per infilarsi sotto la macchina danneggiando il fondo. Attaccato da tutti è riuscito a fatica a conquistare un sofferto settimo posto. Anche se siamo ancora alle battute iniziali di un campionato lunghissimo, la leadership di Lewis in seno alla “tedesca” Mercedes scricchiola pericolosamente.

Ferrari super competitive

Grande rimonta anche per Raikkonen che, ripartito dopo l’incidente in penultima posizione, riguadagna posizioni su posizioni sino a conquistare il quinto posto. A dimostrazione che a Shanghai oggi le Ferrari erano super competitive e potevano giocarsela alla grande, La SF16-H è un progetto totalmente nuovo ed ha ancora ampi margini di sviluppo. Di contro le Mercedes per la prima volta hanno denunciato sintomi di fragilità, come, nelle giornate pre gara, i problemi al cambio e al sistema di iniezione. Segno che quando si spremono al 100 x 100 per tenere a debita distanza le Rosse, anche le Frecce d’Argento mostrano la corda. I 25 secondi inflitti da Rosberg a Vettel sono un abisso, ma senza incidenti e con una SF16-H in perfetta efficienza il testa a testa per il gradino più alto del podio poteva essere una certezza.

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Classifica

1. Nico Rosberg (GER/Mercedes) in 1 h 38:53.891
2. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) a 37.776
3. Daniil Kvyat (RUS/Red Bull-TAG Heuer) a 45.936
4. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-TAG Heuer) a 52.688
5. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 1:05.872
6. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 1:15.511
7. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) a 1:18.230
8. Max Verstappen (NED/Toro Rosso-Ferrari) a 1:19.268
9. Carlos Sainz Jr (ESP/Toro Rosso-Ferrari) a 1:24.127
10. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 1:26.192