GP Russia da dimenticare per Seb

GP Russia da dimenticare per Seb

GP Russia da dimenticare per Seb

GP Russia sotto una cattiva stella per Vettel, tamponato due volte in 300 metri dal via e buttato fuori dalla gara Kvjat. Vittoria di Rosberg

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Doppio tamponamento e gara finita per Seb

Se glielo avessero detto probabilmente Seb non li avrebbe presi sul serio: tamponato due volte e buttato fuori dalla corsa, strani giochi del destino, da quel Daniel Kvjat che già in Cina aveva rischiato, con un sorpasso, diciamo azzardato, di metterlo fuori combattimento. Questa volta il russo si è messo d’impegno e ha centrato il tedesco non una, ma due volte in poco meno di 300 metri dal via in una partenza da Far West, con Vettel rimasto nel traffico dopo essere scattato dalla quarta posizione, nonostante avesse ottenuto il secondo tempo in qualifica, vanificato della penalità di cinque posizioni da scontare per la sostituzione del cambio.

Kvjat penalizzato tenta di discolparsi

La seconda tamponata è la più violenta, Sebastian Vettel si gira e va a sbattere violentemente contro le barriere di protezione. FH-16 distrutta e fine del GP Russia per Seb. Logica tutta la rabbia e la frustrazione espressa nel team- radio dal pilota: «Cosa stiamo facendo, questa non è mica una gara. Sembra che stia finendo tutto nella prima curva. La corsa è di 53 giri non è possibile finire così». Il tutto inframezzato da imprecazioni irripetibili. Mai sentito un Seb tanto furioso. Nelle interviste a caldo del dopo gara non vuole commentare l’incidente. Si limita a a sottolineare che ci sono le immagine video a spiegare come sono andate le cose, facendo intendere che si capisce chiaramente chi è il colpevole. Penalità di 10″ in gara e meno 3 punti sulla superlicenza per Kvyat che nel dopo gara ha provato a discolparsi: «Mi dispiace, ma sono cose che possono capitare. Prima mi si sono bloccate le ruote posteriori e ho tamponato Sebastian. Non credo però che lì ci siano stati troppi problemi tecnici, quelli sono arrivati alla curva 3 che di solito si fa in pieno, lui probabilmente pensava di aver problemi e ha frenato. Ero dietro di due metri e non ho potuto far niente. Mi dispiace, imparerò da questa situazione».

Raikkonen terzo ma insoddisfatto

Se Seb è furioso, Kimi, nonostante il terzo posto, non è soddisfatto. Con gelida lucidità è lapidario: «Chi guida una Rossa punta a vincere e noi oggi abbiamo fatto di tutto per vincere. Sono arrivato terzo e sono contento, però il desiderio del team è di ottenere risultati migliori. Sono partito bene ma poi, proprio come l’anno scorso, mi è venuta a mancare la velocità. Ecco perché inizialmente non sono riuscito a tenere dietro Bottas, con la Williams. Ripeto, il passo era buono, la velocità meno. C’è ancora da lavorare».

Rosberg ancora una volta stratosferico

Vittoria ancora una volta in scioltezza di Rosberg, ora a quota 100 in classifica generale. La sua Mercedes è stata fantastica sia in qualifica sia in gara, regalandogli il quarto successo consecutivo. Alle sue spalle Hamilton protagonista di una furiosa rimonta, ma quando accarezzava la possibilità di agguantare il tedesco è stato bloccato da un problema tecnico. La temperatura del motore della sua Mercedes ha iniziato a salire in modo preoccupante, così Luis ha preferito non rischiare e si è accontentato del secondo posto.

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