GP Spagna: Hamilton e Kvyat parlano in conferenza stampa

GP Spagna: Hamilton e Kvyat parlano in conferenza stampa

GP Spagna: Hamilton e Kvyat parlano in conferenza stampa

Formula 1, GP Spagna. Lewis Hamilton  in conferenza stampa: «Rimonta difficile, ma amo le sfide. La Ferrari? Stanno migliorando, noi faremo altrettanto»

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L’atmosfera del GP Spagna inizia a farsi rovente a partire dalla conferenza stampa. Io punto a fare il massimo con quello che ho a disposizione, la montagna da scalare è alta ma a me piacciono le sfide. Sono queste le prime parole di un Lewis Hamilton che appare più determinato che mai di fronte ai giornalisti presenti in sala. Il pilota della Mercedes inoltre interviene sulla voce di un cambio di meccanici all’interno del suo team, smentendola seccamente: Non ho intenzione di cambiare nessun meccanico, perché i problemi non sono dipesi da loro, c’è stata solo tanta sfortuna. In questi anni hanno lavorato bene ed io sono soddisfatto. C’è un grande rispetto reciproco. Cercheremo di regalare qualcosa di spettacolare. Quanto alla sfida con le Ferrari, il pilota inglese ammette: I nostri rivali si migliorano di giorno in giorno. Si sono avvicinati moltissimo e continueranno a impegnarsi perché vogliono vincere ed hanno molta fame, ma ce l’abbiamo anche noi così come la forza di migliorarci più e come loro.

GP Spagna, Kvyat: «Sono sorpreso. Risponderò in pista»

Ben altri i toni della conferenza stampa di Daniil Kvyat prima del GP Spagna: Quello che hanno deciso è stato sorprendente e scioccante a me non resta che rispondere in pista. Questa la sua opinione sulla “retrocessione” dalla Red Bull alla Toro Rosso, nata a seguito dell’incidente avvenuto lo scorso Gran premio con Sebastian Vettel. Cercherò di fare il meglio possibile in gara – continua il pilota russo – torno alla Toro Rosso, un team che conosco e in cui mi sento bene, sento una buona atmosfera e spingerò al limite.

Di certo il pilota non si aspettava un provvedimento di questo tipo: Fino a tre settimane fa ero anche sul podio, anche se alla fine sono i capi che prendono le decisioni e io non posso che accettarlo. La Formula 1 è uno sport crudele e quello che è accaduto mi renderà di certo più forte. Non credo che si possa parlare di retrocessione perché guidare una Toro Rosso è pur sempre un’opportunità. Penso di aver lavorato bene e se qualcuno deve dare risposte sono i capi ha poi concluso.

Fonte: Askanews