GP Stati Uniti prove libere. La sorpresa è Ricciardo

GP Stati Uniti prove libere. La sorpresa è Ricciardo

GP Stati Uniti prove libere. La sorpresa è Ricciardo

chiudi

GP Stati Uniti prove libere. A meno quattro GP dalla fine davanti c’è Rosberg ma tra lui e Hamilton c’è Ricciardo. Quarto Vettel

GP Stati Uniti prove libere. Mancano quattro GP alla fine del mondiale, i circuiti cambiano, ma anche sulle “montagne russe” di Austin Nico Rosberg mena la danza ottenendo il miglior tempo in 1:37.358. Lewis Hamilton non solo non riesce ad eguagliare il compagno di squadra (+0.291) ma è battuto da un sorprendente Daniel Ricciardo che con la Red Bull strappa il secondo miglior tempo (+0.194). Quarto tempo per Sebastian Vettel (+0820) davanti a Max Verstappen (+0.900). Solo decimo (+1.507) Kimi Raikkonen.

Ancora una volta tutta da decifrare la Ferrari ecco le dichiarazioni ufficiali di Seb e Kimi

Seb: “una giornata difficile”

Sebastian Vettel: “Onestamente è stata una giornata difficile. Questa mattina abbiamo avuto qualche problema con una piccola ala che ha ceduto e si è staccata, così abbiamo perso un po’ di tempo in pista. Questo ci è costato un po’ nel pomeriggio, perché non siamo riusciti a ribilanciare la macchina. Siamo un po’ in svantaggio e non sono ancora del tutto soddisfatto del bilanciamento della vettura; è un po’ troppo nervosa, ma credo che per domani si possa migliorare. Il venerdì di solito non si ha il quadro completo, quindi domani speriamo di essere più forti. Oggi le Red Bull erano molto veloci, non c’è dubbio, ma io continuo a pensare che abbiamo una possibilità. È solo il primo giorno e non mi preoccuperei troppo. Non si sa mai quello che fanno gli altri, noi siamo concentrati sul nostro lavoro ma non abbiamo avuto una giornata ideale. Di sicuro non saremo lontani, domani sarà difficile stare alla pari considerando la velocità che loro hanno dimostrato oggi, ma penso che la Ferrari che si è vista oggi non sia la Ferrari che si vedrà domani.”

Kimi: “Faremo del nostro meglio”

Kimi Raikkonen: “È stata una giornata un po’ complicata, abbiamo faticato a trovare un buon assetto nella prima sessione e nella seconda l’uscita di pista con gomme nuove mi ha impedito di segnare un tempo. A parte questo è stato un normale venerdì: la situazione sembra peggiore di quello che è in realtà. Abbiamo lavorato sull’assetto e a volte va così. Non abbiamo avuto problemi particolari, abbiamo solo cercato di sfruttare al meglio il tempo a disposizione alla ricerca del giusto bilanciamento. Ora dobbiamo lavorare sulle regolazioni della macchina e migliorarla per domani. Le Mercedes sembrano molto forti, come del resto sono state per tutto l’anno, ma faremo del nostro meglio.”

Alle 20 (ora italiana) le qualifiche e domani alla stessa ora la gara. Il presidente Sergio Marchionne scalpita per un risultato che stenta ad arrivare. Più della resa nei confronti della Mercedes, che viaggia su un altro pianeta, brucia il sorpasso della Red Bull, che anche nel GP Stati Uniti prove libere ha dimostrato di averne di più della Ferrari. Ancora una volta per il Cavallino Rampante il week and inizia in salita.