Immatricolazioni auto: a settembre in forte calo in Italia

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Le immatricolazioni auto in Italia a settembre hanno fatto registrare un calo del 25,37%. Se si confrontano i dati con lo stesso mese del 2017, ci si accorge della tendenza al ribasso, secondo le informazioni che sono state date dal Ministero dei Trasporti. Anche se per i mesi di luglio e di agosto si è notato un rialzo, rispettivamente del 4,7% e del 9,5%, complessivamente sono state immatricolate soltanto 124.976 automobili, dati che non soddisfano per niente.

L’andamento del mercato delle immatricolazioni auto

Ultimamente il settore delle immatricolazioni auto ha fatto registrare un andamento piuttosto altalenante. Il primo semestre si è attestato sui valori che più o meno sono stati gli stessi per quanto riguarda l’anno precedente. Luglio e agosto hanno conosciuto, come abbiamo specificato un leggero rialzo (più forte ad agosto), mentre il mese di settembre si è concluso con il 25,4% in meno.

Secondo gli analisti, quindi, non si tratta del boom in presenza del quale si pensava ci si fosse attestati. Infatti non è possibile sottovalutare le incertezze di un quadro economico che appare ancora molto confuso.

Perché in estate si sono vendute più automobili

Gli esperti pensano che l’andamento dell’estate 2018 che ha portato ad un rialzo sia stato dovuto alla necessità contingente delle case automobilistiche. Sembrerebbe che i produttori avessero bisogno di smaltire entro il mese di agosto le giacenze di alcune vetture.

Quindi molte case automobilistiche avrebbero spinto le vendite facendo anche degli sconti e delle promozioni. Gli analisti sostengono che per avere un quadro più chiaro bisogna fare riferimento ai dati complessivi del terzo trimestre, che registrano un calo del 7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.