Come importare auto dagli Stati Uniti

Come importare auto dagli Stati Uniti

Come importare auto dagli Stati Uniti

Importare auto dagli Stati Uniti: gli oneri dell’esclusività

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Importare auto dagli Stati Uniti è una pratica particolarmente allettante per gli amanti di certe categorie di auto: pensiamo per esempio alle muscle car storiche e non, oppure certe edizioni limitate di auto, furgoni e pick-up particolarmente “estremi” destinati ai soli USA. Ma non solo: a volte, anche le normali auto europee hanno un prezzo più vantaggioso se acquistate dall’altra parte dell’Oceano; specialmente in questi periodi di svalutazione del dollaro. Purtroppo la procedura non è semplice, anche se formalmente prevista dalla legge italiana. Cerchiamo di capire come fare.

Meglio rivolgersi ai professionisti

Importare auto dagli Stati Uniti, così come da altri Paesi, costringe a scontrarsi con la burocrazia italiana. Non è un confronto semplice, e ogni più piccolo errore si può pagare molto caro. Le sanzioni non sono solo salate multe: si rischia anche il sequestro della vettura. Meglio fare tutto giusto senza sbavature: gli importatori paralleli lo fanno per mestiere. Naturalmente bisogna pagarli, ma sono soldi che vale la pena spendere.

Fai-da-te: la procedura

Importare un’auto dagli Stati Uniti significa fondamentalmente immatricolarla nel nostro Paese. Per farlo, è necessario interpellare il PRA e la Motorizzazione Civile. Servono diversi documenti: atto di proprietà, documento d’identità, atto di vendita, certificato di residenza dell’acquirente e moduli vari. Tutti i dettagli sono elencati sul sito dell’ACI; basta scorrere in basso su QUESTO LINK fino alla sezione “Immatricolazione e iscrizione al PRA di veicoli di provenienza Extra UE”.

I costi

I costi burocratici della procedura sono di circa 60 euro, più l’IPT (è una cifra variabile in base alla provincia, al modello e tipo di auto e alla sua potenza: si può calcolare nel dettaglio a QUESTO indirizzo). In genere l’IPT è di qualche centinaio di euro; considerata l’elevata cilindrata e cavalleria dei motori americani, è meglio prepararsi a una spesa piuttosto elevata. A tutto questo bisogna aggiungere i costi di trasporto via cargo fino in Italia (o almeno in Europa) e le tasse previste dalla dogana.