La truffa dello smartphone, l’evoluzione della truffa dello specchietto: come si attua

La truffa dello smartphone, l’evoluzione della truffa dello specchietto: come si attua

La truffa dello smartphone, l’evoluzione della truffa dello specchietto: come si attua

La truffa dello smartphone è l’ultima estorsione ideata e realizzata ai danni di tantissimi automobilisti: ecco come funziona e come evitarla

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La truffa dello smartphone è l’ultima creazione in fatto di estorsione messa in scena da alcuni delinquenti per storcere denaro agli automobilisti. Dopo il boom della truffa dello specchietto che ha colpito milioni di automobilisti si è diffusa nell’ultimo anno una nuova truffa legata all’utilizzo di uno smartphone.

Truffa con lo smartphone

Dalla truffa dello specchietto si è passati alla truffa con lo smartphone. Anche i criminali si sono evoluti andando a ideare una fantasiosa estorsione ai danni degli automobilisti. Uno dei primi casi è successo a Napoli dove due pregiudicati hanno messo in scena una truffa ai danni di un anziano accusato di aver danneggiato il loro telefono con lo specchietto della vettura. I due hanno fermato l’auto della persona anziana e hanno cominciato a minacciarla chiedendogli del denaro. Il malcapitato è stato non solo minacciato, ma anche derubato di circa 60 euro. Per fortuna sul luogo della truffa si sono trovati anche dei carabinieri che hanno arrestato i due delinquenti. La truffa con lo smartphone si differenzia davvero di pochissimo dalla classica truffa dello specchietto.

Lo schema della truffa

La truffa con lo smartphone è una vera e propria estorsione che in molti casi si trasforma in una rapina. Lo schema è pressoché identico alla truffa dello specchiato: i criminali simulano di essere stati urtati dallo specchietto di una vettura e richiamano l’attenzione del guidatore invitandolo a fermarsi. Una volta che l’automobilista si ferma per accertarsi della situazione è già caduto nella trappola dei criminali. A quel punto, infatti, cominciano a minacciare l’automobilista. La prima cosa da fare è immediatamente chiamare le forze dell’ordine oppure cercare di desistere e rispondere alla minacce. I criminali, infatti, richiedono un risarcimento e del denaro in contante. Inutile cercare di placare gli animi proponendo una lettera all’assicurazione oppure di chiamare le forze dell’ordine. Il loro obiettivo è estorcervi del denaro e proseguire la loro truffa ad altri automobilisti. Se dovesse capitarvi una cosa del genere consigliamo di non fermarsi oppure nel caso chiamare immediatamente le forze dell’ordine.