Land Rover Defender: l’ultima del mito

Land Rover Defender: l’ultima del mito

Land Rover Defender: l’ultima del mito

Land Rover Defender: si conclude in grande stile la produzione della Land più Land, mitica vettura dai mille impieghi, venduta in oltre 2 milioni di esemplari

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Land Rover Defender: la 4×4 più iconica del mondo

Dal 1948, oltre due milioni di veicoli, fra Serie Land Rover e Defender, sono usciti dagli impianti di Solihull. Le semplici linee disegnate sulla sabbia sono diventate la 4×4 più iconica al mondo, che si è conquistata la fama di veicolo più versatile del pianeta, in grado di raggiungere luoghi considerati inaccessibili. Nel 2015, il Defender n°. 2.000.000 è stato venduto per 400.000 sterline – una cifra ben distante dalle 450 sterline ricavate dalla vendita del primo esemplare al Motor Show di Amsterdam del 1948.

Interpretazione inglese della jeep

Quella che oggi chiamiamo Land Rover Defender non è altro che l’evoluzione della Land Rover (land significa terra, terreno) ideata nei primi mesi del 1947 dai fratelli Wilks con il duplice scopo di realizzare l’interpretazione inglese della jeep Willys e di creare una macchina agricola, che potesse sommare in sé i concetti di trattore, furgone e presa di forza per pompe e altri macchinari. La Serie I, presentata nel 1948, nacque con questi presupposti. In realtà interessò in primo luogo l’esercito britannico che aveva fame di un veicolo versatile in grado di offrire una buona mobilità sui terreni accidentati, compito sino a quel momento svolto dalle jeep americane. Non a caso, le prime Land che uscirono dallo stabilimento di Solihull nell’estate del 1948 erano verniciate con lo stesso colore usato per gli interni degli aerei della Royal Air force, un verde molto chiaro, disponibile in grande quantità negli arsenali.

Il nome Defender nasce nel 1990

Dopo diversi cambiamenti, nel 1958, la Serie II introdusse un nuovo design e nuove motorizzazioni, incluso un diesel che rimase in produzione fino alla metà degli anni ’80. Nel 1966 le vendite toccarono il mezzo milione di unità, con una produzione annua che nel 1971 raggiunse i 56.000 veicoli. Negli anni ’70 la Serie III proseguì nelle vendite con il successo delle Serie precedenti, a testimonianza di un fascino senza età. Il nome, Defender, fu coniato nel 1990. Ormai la gamma Land Rover comprendeva anche la Range Rover e la Discovery.

Vettura avventura per antonomasia

Parte del fascino della Land Rover derivava non soltanto dalle infinite varianti realizzate sulla piattaforma standard, inclusi mezzi militari, autopompe, autocarri a cabina avanzata, gru a cestello e perfino un anfibio, ma dal fatto di essere stata eletta vettura preferita dagli esploratori e dagli amanti dell’estremo che, proprio grazie ad essa, hanno potuto compiere imprese memorabili. La fama conquistata nelle lande più desolate e selvagge del globo, si è tradotta in un successo di vendite planetario.

L’Heritage Restoration Programme

Grazie all’Heritage Restoration Programme, le Serie Land Rover ed i Defender non lasceranno lo stabilimento di Solihull. Un team di dodici esperti, dieci dei quali provenienti dalla linea esistente, guideranno il progetto che partirà con il restauro e la vendita delle prime Serie Land Rover. La squadra vanta un totale di 172 anni di esperienza nella produzione di Defender e Land Rover. Tony Martin, uno dei membri del team, lavora a Solihull da tutta la vita, come suo padre e suo nonno; in pratica restaurerà alcuni dei veicoli che suo nonno ha contribuito a produrre.