Le Veterane sulle Strade dei Vini. Il mitico Bordino

Le Veterane sulle Strade dei Vini. Il mitico Bordino

Le Veterane sulle Strade dei Vini. Il mitico Bordino

Le Veterane sulle Strade dei Vini ha avuto ancora una volta come clou la rievocazione del circuito del Bordino. 75 le vetture iscritte

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Top dell’evento Le Veterane sulle Strade dei Vini è stata la rievocazione del Circuito Bordino. Il Veteran Car Club Bordino ha vinto una partita iniziata a fine 2015: il ritorno della manifestazione nel capoluogo e riportare nel cuore di Alessandria, la rievocazione del Circuito.

Tra le curve del Bordino

Cinque batterie, a seconda dell’anno di costruzione delle vetture, ciascuna in tre manche. Bernard Dannenmaier e Christiane, al volante di una Riley Sprite TT del 1935 vincono Le Veterane sulle Strade dei vini. Il Circuito Bordino invece va a Irene Azzoni su Lancia Flaminia Touring del 1961. Primo equipaggio femminile nelle “Veterane” le svizzere Isabelle Weber – Andreas Kruger su Fiat 1500 S Spider del 1961, splendide nell’abbigliamento, in versione Thelma & Louise.
Novità da grande emozione il bellissimo spettacolo offerto dai 15 giovanissimi piloti, alla guida di automobiline a pedali: maschi e femmine, anche loro con tuta da gara d’epoca e alcuni con casco di pelle e occhialoni. Si sono cimentati su un tratto del circuito. Tifo degno di un gran premio di Formula 1. La medaglia al collo li ha resi orgogliosi per questo momento di gloria.

Turismo culinario e prove di regolarità

Le Veterane sulle Strade dei Vini non ha ovviamente trascurato quell’aspetto turistico-culinario-culturale che l’ha reso celebre tra i collezionisti di auto storiche non soltanto italiani. Nell’impegnativo sabato – circa 230 km, tutte curve in un continuo saliscendi tra le colline tortonesi e l’Oltrepò Pavese, con strade che accusano i segni del tempo ma che regalano panorami mozzafiato -, i motori e le schiene dei partecipanti si sono rilassati con una sosta al Castello Malaspina di Varzi, un momento culturale nel granitico edificio risalente al 1164, che subì modifiche e ampliamenti nel corso dei tempi. Dalla sua maestosa torre si domina il borgo circondato dalla valle dello Staffora. La sosta ha permesso di gustare il famoso salame DOP di Varzi. La tradizione fa risalire questa gustosa meraviglia al periodo delle invasioni longobarde, dove le popolazioni nomadi erano abituate a produrre cibi di lunga conservazione, facilmente trasportabili e difficilmente deteriorabili.

Colline e tante curve, inframezzate da prove speciali svolte con crono rigorosamente manuali. E poi, la sfilata per il centro città di Novi Ligure tra ali di folla plaudente. Frammenti di quello che è stato quest’anno Le Veterane sulle Strade dei Vini, un evento che ha ormai una sua taratura nel panorama delle manifestazioni più seguite dai collezionisti e dai cultori di auto storiche.

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