Limiti neopatentati kw, le informazioni aggiornate al 2016

Limiti neopatentati kw, le informazioni aggiornate al 2016

Limiti neopatentati kw, le informazioni aggiornate al 2016

Limiti neopatentati kw, tutte le informazioni importanti aggiornate al 2016

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Limiti neopatentati kw: tutte le cose importanti da sapere e i dettagli in relazione alle ultime novità arrivate con la legge del 2016.

Tutto quello che c’è da sapere

La modifica del 2016 al Codice della strada ha portato alcune piccole novità per quanto riguarda le auto che possono guidare i neopatentati. O meglio: le auto rimangono sempre quelle, ma cambiano i periodi per cui le limitazioni sono valide.

In questo articolo svisceriamo l’argomento nel dettaglio in modo tale che non ci siano più dubbi in nessun ambito.

I limiti di potenza

Già da qualche anno il Governo ha reintrodotto una limitazione detestata da molti ai tempi, relativa alla potenza delle auto che possono essere guidate dalle persone appena patentate. Rispetto ai vecchi tempi, tuttavia, non viene più calcolata la semplice potenza.

Per i neopatentati conta infatti il rapporto peso/potenza; un approccio più razionale e logico, calcolando quanto il peso di una vettura possa incidere sulle performance.

Estremizzando il concetto, un motore da 100 CV su un Go-Kart lo renderebbe praticamente inguidabile. Su un autotreno potrebbero non essere sufficienti neanche a fare una partenza con un rimorchio attaccato.

I valori

La normativa attuale stabilisce che la potenza massima per i neopatentati dev’essere di 55 kW per tonnellata. Il peso della vettura viene calcolato in base ai dati dichiarati dal costruttore, quindi a secco (serbatoio vuoto) e senza alcun passeggero a bordo.

A questa limitazione “variabile” da modello a modello, tuttavia, se ne aggiunge un’altra. Quale che sia il peso della vettura, la potenza massima non può mai superare in alcun caso i 70 kW, che corrispondono a circa una novantina di cavalli vapore.

Durata

Si tratta di limiti piuttosto rigidi, calcolando le motorizzazioni che circolano al giorno d’oggi. Tuttavia, un lato positivo c’è: con le modifiche del 2016, durano solo sei mesi invece che i precedenti dodici.