Louis de Fabribeckers, Head of Design di Touring: l’intervista

Louis de Fabribeckers, Head of Design di Touring: l’intervista

Louis de Fabribeckers, Head of Design di Touring: l’intervista

Louis de Fabribeckers, Head of Design di Touring Superleggera racconta come è nato il progetto della Disco Volante Spyder

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Un progetto dinamico, scattante e circolare

«L’idea iniziale era di realizzare un progetto dinamico, scattante e circolare, senza essere aggressivo» Ci dice Louis de Fabribeckers che abbiamo incontrato al Salone di Ginevra. «Volevo disegnare qualche cosa di estremo, come fu a suo tempo la Disco Volante del 1953. Un auto sportiva senza tetto. Le nostre vetture sono fatte al massimo in sette esemplari, per cui il design deve essere fuori dall’ordinario. Bisogna far vedere che non è un’auto di produzione. Per questo volevo un taglio del parabrezza e dei vetri molto basso e sportivo, ma netto. Per mettere in pratica questa idea abbiamo dovuto fare un investimento colossale a livello ingegneristico per poter sviluppare un parabrezza totalmente nuovo e un anello-parabrezza altrettanto inedito che rispondesse a tutti i requisiti di sicurezza e potesse quindi essere omologato. Grazie all’ottima collaborazione con Alfa Romeo siamo riusciti a sviluppare assieme questo elemento fondamentale su una cabrio. la Disco Volante Spyder non è semplicemente la versione aperta della coupé, ma una vettura totalmente nuova con la propria personalità».

Il tetto nascosto

L’esemplare che avete esposto non ha alcun tetto. la Disco Volante Spyder rientra quindi nel filone delle vetture sportive estreme che per essere utilizzate richiedo di indossare casco e abbigliamento tecnico?

«Niente affatto, la Disco Volante Spyder il tetto ce l’ha e come, anzi è una sua peculiarità. La cosa fantastica di questo tettuccio è che, una volta montato, è perfettamente allineato con il parabrezza e con le gobbe posteriori. Con il tetto la Disco Volante Spyder sembra una vettura chiusa ed ha lo stesso tipo di design e funzionalità di una coupé-cabrio. Il tettuccio in carbonio è composto da due parti, che trovano posto nel vano posteriore lasciando ancora spazio sufficiente per una valigia e due sacche sportive. Ci sono infatti ancora a disposizione 180 litri».

Il profumo della pelle Connolly

È noto che Touring Super Leggera coccola la propria clientela ricercando la massima raffinatezza negli interni. Cosa distingue la Disco Volante Spyder?

«Per i rivestimenti interni abbiamo scelto i pellami Connolly, che ora non lavora più per la grande produzione, ma solo su ordinazione per vetture fuoriserie. Una delle peculiarità della pelle Connolly è la lavorazione, che conferisce uno speciale sentore ai pellami, un profumo che ha reso Connolly famoso nel mondo e che si ritrova “annusando” l’abitacolo della Disco Volante Spyder».

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