Master TAD 2016, per disegnare il concept dell’auto del futuro

Master TAD 2016, per disegnare il concept dell’auto del futuro

Master TAD 2016, per disegnare il concept dell’auto del futuro

Dai concept degli studenti, proposte inedite per l’auto a guida autonoma del futuro. I risultati del Master TAD 2016

chiudi

Caricamento Player...

Il Master TAD 2016 (Transportation & Automobile Design) è promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design. Ma vede anche la collaborazione del gruppo Volkswagen.

Si è trattato di un percorso d’eccellenza della durata di 15 mesi che forma progettisti e specialisti della creatività. Di coloro che sapranno modellare formi, dimensioni, linee e colori. Per definire – dentro e fuori– come sarà l’auto del futuro. Il concept in grado di lasciare tutto il pubblico a bocca aperta. Il Master, diretto dal prof. Fausto Brevi, è a numero chiuso per un massimo di 20 allievi italiani e stranieri: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

In tutto ciò come partecipa Volkswagen? I designer del Gruppo tedesco propongono ogni anno un nuovo tema progettuale per gli studenti e forniscono contributi didattici specialistici. I professionisti selezionano poi i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile.

Master TAD 2016: il tema di questa edizione

Il tema dei progetti realizzati nel corso del Master TAD 2016 è Automobili a Guida Autonoma per i Collegamenti Inner & Inter City, da sviluppare per i marchi Audi e Volkswagen.

Tematica di estrema attualità e particolarmente interessante, perché consente una progettazione degli spazi interni dell’auto senza molte delle limitazioni connaturate al posto guida tradizionale, e apre la fruizione del veicolo anche a categorie di utenti che altrimenti non potrebbero guidare.

È in questo modo, quindi, che sono nati Audi 4senses, concept car progettata per una categoria particolare di utenti: non vedenti e ipovedenti. Poi Volkswagen BULL.E, la reinterpretazione futuristica del mitico Bulli. La Audi Flò, una nuova idea di trasporto per riscoprire il piacere della convivialità. E infine AudiRed, nata per stupire nella capitale della Moda, porta il red carpet fin dentro l’auto.

Date un’occhiata allo strabiliante risultato finale: