Mille Miglia 2016. La Freccia Rossa ai blocchi di partenza

Mille Miglia 2016. La Freccia Rossa ai blocchi di partenza

Mille Miglia 2016. La Freccia Rossa ai blocchi di partenza

La Mille Miglia 2016 (19-22 maggio) è pronta ancora una volta ad entusiasmare ed affascinare. Un favoloso museo viaggiante

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450 automobili d’inestimabile valore storico e collezionistico, 71 case automobilistiche, 900 partecipanti provenienti da 41 Paesi sono pronti a prendere parte alla Mille Miglia 2016, trentaquattresima rievocazione della celebre competizione su strada che dal 1927 al 1957 infiammò l’animo degli appassionati e fu definita, non a caso, da Enzo Ferrari “la più bella corsa del mondo”. Ora è stata trasformata in gara da regolarità, ma non per questo meno tirata e competitiva di quando si svolgeva sul filo dei 250 km/h. Si pensi che per vincere la Mille Miglia occorre superare 90 prove ed avere un errore medio poco superiore ai 2 centesimi di secondo.

Nel segno della tradizione

La Mille Miglia 2016 si terrà da giovedì 19 a domenica 22 maggio 2016. La data, come da tradizione, anticipa di una settimana il Gran Premio di Monaco di Formula Uno. Rispettando la tradizione risalente al 1927, anche per questa trentaquattresima edizione il percorso prenderà il via e terminerà a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma. Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Freccia Rossa in località dove era assente da qualche anno.

Il percorso per poterla seguire

Si parte giovedì alle 14,30 si tocca Desenzano, Sirmione (dove vengono effettuate le prime prove cronometrate), Peschiera, Valeggio sul Mincio con passaggio in Parco Sigurtà, considerato dall’Unesco il secondo parco più importante d’Europa. Poi si punta su Ferrara, Ravenna, con termine della prima tappa sul ponte di Tiberio a Rimini, dopo oltre 300 chilometri. La mattina alle 8,15 si parte da Rimini verso San Marino, Senigallia, (dove è stato recuperato il circuito cittadino caro a Enzo Ferrari), quindi via per Loreto, Recanati, Macerata, Civitanova Marche, Fermo, San Benedetto, Rieti per arrivare a Roma. Quest’anno il percorso è stato modificato in funzione del Giubileo. I concorrenti non passeranno da Castel Sant’Angelo e in piazza San Pietro, ma la parte sportiva finirà a Villa Borghese, dopo di che gli equipaggi sfileranno per via Veneto. La mattina dopo alle 7 partenza destinazione il lago di Vico, Viterbo e poi il mitico Radicofani, Buonconvento, Siena piazza del Campo, Poggibonsi, Firenze e i passi storici della Mille Miglia: Futa e Raticosa. Centro di Bologna, quindi Modena, Reggio Emilia, con arrivo della terza tappa a Parma. Domenica partenza alle 7, Colorno, Cremona e Lodi per rendere omaggio al pilota lodigiano Eugenio Castellotti, a sessant’anni dalla sua vittoria, quando, venticinquenne, conquistò la ventitreesima Mille Miglia alla guida della sua Ferrari 290 MM, lungo 1600 chilometri ininterrottamente battuti dalla pioggia. Passaggio d’obbligo a Monza con prove in pista, quindi Bergamo, Chiari, con passaggio a Villa Mazzotti per rendere tributo a Franco Mazzotti, ideatore e fondatore della Mille Miglia. Dopo di che Gussago e arrivo finale a Brescia verso le 14,30.

Un fantastico museo viaggiante

La Mille Miglia si conferma anche quest’anno il più raro museo viaggiante della storia dell’automobile. Per l’occasione, infatti, sono arrivati a Brescia tesori d’inestimabile valore che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. Tra i Musei che che hanno risposto all’appello inviando a Brescia le loro più prestigiose vetture ci sono Alfa Romeo, Mercedes-Benz, BMW e Porsche. Tra vetture private e provenienti da musei, saranno ben 76 gli esemplari che torneranno a Brescia dopo aver disputato almeno un’edizione della Mille Miglia, tra il 1927 e il 1957. Tra queste ricordiamo la Ferrari 340 con la quale Gigi Villoresi vinse l’edizione del 1951 e un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con il suo autista Ercole Boratto al volante.

Un parco vetture ancora più ricco

Questa edizione ha visto l’ampliamento del parco vetture: oltre alle automobili tipiche della Freccia Rossa, i selezionatori hanno deciso di accettare altri 25 esemplari, per un totale di 440 vetture. Si tratta di modelli rispondenti alle caratteristiche della Mille Miglia ma che, per diverse ragioni, non hanno partecipato alle edizioni canoniche. Queste vetture saranno in gara a tutti gli effetti, l’unica differenza sarà costituita dalla mancata assegnazione del coefficiente di merito, in modo da riservare la vittoria ai modelli protagonisti della corsa dal 1927 al 1957. A completare una cifra mai raggiunta da nessun’altra competizione per vetture classiche, ci saranno ulteriori dieci automobili della Categoria Militare, condotte da alti ufficiali delle diverse Armi delle Forze Armate Italiane, proprio come accadde alla Mille Miglia del 1952. La carovana, che percorrerà 1.718 km di strada, sarà resa ancor più affascinante da altre 100 automobili, prodotte dopo il 1958, partecipanti al Ferrari Tribute to Mille Miglia e al Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge, riservati a vetture prevalentemente moderne delle due case automobilistiche.

Per avere ulteriori informazioni sulla Mille Miglia e i numerosi eventi collaterali visitate il sito ufficiale della Freccia Rossa www.1000miglia.it. E soprattutto non perdetevi il fantastico film sulla Mille Miglia, Rosso Mille Miglia: disponibile in streaming gratuito e legale QUI.