Nastri d’Argento Porsche 718, tradizione e innovazione

Nastri d’Argento Porsche 718, tradizione e innovazione

Nastri d’Argento Porsche 718, tradizione e innovazione

La consegna al Teatro Antico di Taormina durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti al cinema italiano per i Nastri d’Argento Porsche

chiudi

Caricamento Player...

Premio Nastri d’Argento Porsche 718 Boxster Tradizione e Innovazione a Maria Sole Tognazzi, regista e sceneggiatrice. Un nome perfetto per il ‘link’ che esprime il significato stesso del riconoscimento condiviso con i Nastri – così recita la motivazione della giuria – pensando all’attenzione per la storia familiare che Maria Sole non tradisce mai nel suo cinema pur essendo decisamente orientata ad uno sguardo libero, autonomo, oltre il presente, nel mondo e nella società di domani. Il suo cinema racconta storie, ma parla anche dei diritti, personali e civili, con leggerezza ma con un’intensità che lascia il segno.

Una regista, Maria Sole Tognazzi, nata nella grande famiglia del cinema che, però, già da tempo, “viaggia sola” sul grande schermo, forte di tutta l’aria di cinema che ha da sempre respirato in famiglia, ma sempre più decisa a scrivere la ‘sua’ storia. Come ha dimostrato, fin dal primo film, Passato prossimo, premiato come miglior esordio nel 2013 proprio ai Nastri d’Argento e con gli ultimi titoli, Viaggio sola e, quest’anno, Io e lei che i Nastri premiano per il miglior soggetto, attraverso i quali ha voluto mettere al centro del racconto le libertà, anche di scelta, soprattutto delle donne.

Nastri d’Argento Porsche, la tedesca al fianco delle settima arte

È la terza volta che Porsche Italia affianca e sostiene il premio cinematografico, tra i più antichi d’Europa e del mondo, assegnato dagli iscritti al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) ai migliori autori, produttori, protagonisti e tecnici in ogni categoria.

Nella foto di copertina Maria Sole Tognazzi al fanco di Mauro Gentile, Direttore PR – Ufficio Stampa di Porsche Italia.