Range Rover Evoque Convertibile, installazione artistica

Range Rover Evoque Convertibile, installazione artistica

Range Rover Evoque Convertibile, installazione artistica

Lo scultore francese Richard Orlinski ha presentato la sua installazione, che incorpora il wireframe della Range Rover Evoque Convertibile

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Land Rover ha esposto il frutto della sua collaborazione con il noto scultore francese Richard Orlinski, un’installazione artistica integrata in un wireframe creato da Land Rover, a grandezza naturale della Range Rover Evoque Convertibile. Orlinski, più noto per le sue gigantesche sculture raffiguranti animali selvaggi, ha creato quest’opera nel suo studio di Parigi e l’ha poi inviata presso la stazione sciistica di Courchevel, dove sarà esposta nell’ambito dei Born Awards sponsorizzati da Land Rover: l’iniziativa della durata di tre mesi che rende omaggio al design e al talento creativo.

Range Rover Evoque Convertibile Orlinski

Range Rover Evoque Convertibile: come si realizza l’installazione di una vettura?

Partendo da un wireframe realizzato in alluminio, a grandezza naturale della Range Rover Evoque Convertibile, l’installazione gioca sulla forte contrapposizione tra il candore della neve di Courchevel e la forma scura di un gorilla – una delle sculture simbolo di Orlinski, posta in posizione eretta di fronte al volante. La composizione riporta ad un tema ricorrente nelle opere dello scultore, il concetto Born Wild, che aspira a trasformare le emozioni negative in impulsi positivi vitali, ad abbandonare gli istinti primordiali per un’emozione civilizzata, in sintonia con l’identità della Range Rover Evoque, un veicolo nato per un ambiente di natura selvaggia, ma che si integra perfettamente a quello della città.

Il gorilla in resina che sembra “guidare” l’Evoque Convertibile, è stato scelto per la sua affinità con gli umani, ma anche per la sua relativa “perfezione”. Come spiega Orlinski: Volevo mettere al volante dell’auto uno dei miei soggetti favoriti. Abbiamo scelto King Kong, che è noto come una delle mie firme, perché è l’animale più vicino all’uomo, quello nel quale ognuno può identificarsi. È una bestia che ha le qualità dell’uomo, senza i suoi difetti. Ha forza, e forse un’intelligenza simile alla nostra. È quello che vorremmo essere… in qualche modo un umano perfetto. Perciò è alla guida della scultura.