Romeo Ferraris Romeo S: il video del test

Romeo Ferraris Romeo S: il video del test

La Romeo Ferraris Romeo S è la seconda vettura del noto preparatore milanese di recente diventato costruttore. In onore del nome che porta ha un motore da 248 CV in abito d’alta sartoria.

 

Metti una radiosa mattina di tardo autunno, siamo ad Opera, alle porte di Milano, nella sede della Romeo Ferraris, nota per gli straordinari motori da corsa e per l’agonismo nautico che da qui sono usciti creati dal fondatore Romeo Ferraris, maestro della meccanica d’alta precisione. Il figlio Mario non ha voluto essere da meno. Mentre il padre si è voluto dedicare alla sua altra grande passione, quella degli orologi, ha trasformato l’officina da preparatori in una solida realtà del tuning raffinato d’élite oltre ad offrire assistenza ufficiale per i marchi Alfa Romeo, Abarth, Bentley, Rolls Royce e Bugatti.

Come si dice, l’appetito vien mangiando, così nel 2014 la Romeo Ferraris ha omologato la sua prima vettura stradale, il “Cinquone”, trasformando la 500 Abarth in una aggressiva e super pepata granturismo. Ora ha deciso di compiere un ulteriore passo ed ecco la Romeo S, che del Cinquone è un po’ la “sorella” dei quartieri alti.

Una compatta di lusso che indossa un abito d’alta sartoria cucito su misura, ma che sotto il vestito cela un’unità propulsiva in grado di fornire prestazioni da supercar: 248 cavalli a 6250 giri, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e una velocità di punta di oltre 240 km/h.

Abbiamo testato la Romeo Ferraris S su un percorso che ci ha portato nell’incantevole borgo medievale di Castell’Arquato arroccato sulla colina che domina il torrente Arda a una trentina di chilometri da Piacenza.

Nata per stupire, la Romeo Ferraris Romeo S sfoggia subito le fascinose porte a doppia apertura, tradizionale e a forbice, ovvero si possono ruotare in avanti ottenendo un effetto ad “ali” altamente spettacolare che monopolizza, l’abbiamo testato di persona, l’interesse e la curiosità. L’abitacolo è improntato alla massima raffinatezza: cruscotto in teak, sedili in pelle con impunture a vista verdi, volante multi funzioni con finiture in carbonio. I sedili non sono però a comando elettrico come ci si aspetterebbe su una compatta di lusso.

Strumentazione e comandi sono gli stessi delle Abarth 695 serie speciali, riuscito mix tra il tecnologico e i richiami al glorioso passato. Basta tuttavia girare la chiave di accensione e pigiare sul pulsante sport per rendersi conto che sotto il cofano si cela un piccolo grande “mostro” desideroso di scatenare tutta la sua potenza.

Ciò che puntualmente avviene quando imbocchiamo l’autostrada. Il rombo cupo e sincopato si trasforma in urlo lacerante mentre la lancetta dei bar schizza in alto. Il rispetto dei limiti ci impediscono di spingerci oltre, ma bastano un paio di accelerazioni in sorpasso per capire che di cavalleria ce ne è da vendere! È sufficiente superare i 3.000 giri per doversi tenere ben saldi al volante. La spinta è impressionante, difficile provare qualcosa di simile su “una piccola compatta”.

Il turbo è cattivo e possente a tutti gli effetti, fino a una pressione di picco di 1,5 bar. Il “suono” di sfiato della turbina, si avverte distintamente nell’abitacolo, anche se non si viaggia a tavoletta. Ed a dire il vero è difficile ascoltare altro, anche se il rombo è musica per ogni vero appassionato.

L’assetto rigido, sviluppato in collaborazione con Bilstein e regolabile in altezza con tarature personalizzate, non è certo da “letto di piume”, ma giustificato dalla necessità di garantire alte prestazioni ma assoluta e totale sicurezza in ordine di marcia. Poderoso l’impianto frenante Brembo con dischi flottanti da 305 x 28 morsi da pinze a 4 pompanti.
Per il resto la trafficata autostrada del Sole, le vie del milanese e la provinciale piacentina non sono certo l’arena ideale per mettere alla prova le doti sportive di quella piccola bomba che è la Romeo Ferraris Romeo S.

Per ora ammiratela nel video girato da Roberto Montoncelli dove svela il suo lato fascinoso e intrigante da piccola, lussuosa supercar. Gli artigli glieli faremo sfoderare prossimamente nella prova in pista tra i cordoli.