Salone Parco Valentino, si pensa già all’edizione 2017

Salone Parco Valentino, si pensa già all’edizione 2017

Salone Parco Valentino, si pensa già all’edizione 2017

Il Salone Parco Valentino torna dal 7 all’11 giugno 2017. Il progetto, però, coinvolgerà tutte le zone della città

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Giunta che vai, Salone Parco Valentino che trovi. L’ottima e giovane kermesse automobilistica che con la sua innovativa formula open air ha saputo conquistare tutti ritorna anche per il 2017. Il prossimo anno si terrà dal 7 all’11 giugno, con alcune interessanti novità, già approvate dalla nuova giunta. Il progetto prevede il coinvolgimento di tutta Torino. Anche delle aree periferiche, dove andranno in scena altre iniziative.

Il protagonista sarà, però, come al solito il Parco Valentino. Location che vince non si cambia. Soprattutto a fronte degli ultimi 650mila visitatori, non lontano dai 690mila del Salone di Ginevra. L’obiettivo è quello di entrare nell’élite dei grandi eventi automotive internazionali. La Città di Torino ha messo inoltre a disposizione degli organizzatori gli spazi del Lingotto nei quali in concomitanza con l’evento si terranno occasioni di business, cultura, incontro e approfondimento.

Salone Parco Valentino, si punta in alto

Andrea Levy, ideatore del format di Salone Parco Valentino, racconta come si punti in alto. Il Salone torna, confermando l’esposizione all’aperto delle novità e delle anteprime da parte dei Brand automobilistici. E lo fa presentando alle Case un’evoluzione delle pedane che nel 2017 diventano veri e propri stand espositivi. Come degli show room che favoriranno l’interazione tra cliente e automobile, garantendo uno spazio al coperto grande fino a 200 metri quadrati. Confermata la regola che permette da 1 a 4 vetture in esposizione. Così come torneranno i test drive che tanto successo hanno riscosso, tra pubblico e Case. Grande spazio sarà riservato al fiore all’occhiello del Salone dell’auto al Parco Valentino, i Carrozzieri, i Centri stile e le scuole.

Soddisfatta anche la sindaca Chiara Appendino. Il saper fare auto è un patrimonio torinese e italiano, per questo vogliamo che il Salone dell’Auto cresca, si evolva e diventi un appuntamento automobilistico internazionale.