smart ready to drop: lo shopping online è più semplice

smart ready to drop: lo shopping online è più semplice

smart ready to drop: lo shopping online è più semplice

Consegnare i pacchi direttamente nel bagagliaio delle proprie vetture: è la soluzione di smart ready to drop

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L’aspetto più fastidioso dello shopping on line? Il momento della consegna, perché spesso si è lontani da casa per tutta la giornata. Una soluzione geniale potrebbe quindi essere smart ready to drop. Chi possiede la piccola city car, al momento dell’ordine online, può indicare la propria smart come indirizzo di consegna. Il corriere da parte sua potrà ritirare i resi depositati a bordo della vettura stessa.

smart ready to drop amplia il campo di applicazione della vettura soprattutto nel contesto urbano proponendo un concetto di mobilità che va al di là della semplice necessità di spostamento. Il beta test rappresenta il più grande test pilota di ‘in-car delivery’ che sia mai stato condotto in Germania.

smart ready to drop segna l’inizio della nostra prossima offensiva volta a migliorare ulteriormente la qualità della vita in città, ha commentato Annette Winkler, responsabile smart. In questo modo rimaniamo fedeli al nostro ruolo pionieristico in termini di mobilità urbana. Sono inoltre già previsti numerosi altri servizi destinati a semplificare ulteriormente la vita in città. Uno di questi potrebbe essere, ad esempio, il car sharing privato.

smart ready to drop, l’unione fa la forza

Con smart ready to drop, il pacco viene consegnato dal partner DHL PaketDopo aver già testato con successo il servizio di consegna nel bagagliaio lo scorso anno per la prima volta nell’ambito di un progetto pilota in Germania, mettiamo ora a frutto il nostro know-how con smart per sviluppare un’altra interessante rivolta ad un target giovane, tecnologico e amante dell’online, ha dichiarato Jürgen Gerdes, CEO Post – eCommerce – Parcel di Deutsche Post DHL Group.

A settembre smart ready to drop prenderà il via sotto forma di beta test a Stoccarda e, pochi mesi dopo, il progetto partirà anche a Colonia, Bonn e Berlino.