Subaru Levorg; la nostra pagella

Subaru Levorg; la nostra pagella

Subaru Levorg; la nostra pagella

La Subaru Levorg convince sotto il profilo sportivo, mantenendo alto il blasone della Casa. Le prestazioni si pagano però nei consumi

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Ci è piaciuto

La linea aggressiva del frontale preso pari pari dalla WRX STi da 300 CV. Le ampie superfici vetrate – sempre più difficili da trovare sulle vetture di ultima generazione -, che tendono ad alzare la linea di cintura per avere una silhouette più filante. Il tetto apribile elettrico che aumenta ulteriormente la luminosità e la vivibilità dell’abitacolo.

Il motore turbo dotato di una notevole cavalleria, silenzioso ed abbinato all’eccellente cambio automatico CTV che ha ridotto al minimo lo sgradevole effetto di trascinamento delle trasmissioni a variazione continua di rapporto. Morbido e rapido nel funzionamento, permette anche di selezionare sei marce impostate dall’elettronica mediante le levette dietro il volante.

La tenuta di strada degna delle blasonate sorelle da rally. L’aderenza è ottimale grazie al baricentro basso e alla trazione integrale, in grado di trasferire la coppia motrice tra i due assi (fino al 100% su un unico asse) per migliorare la trazione e la stabilità in curva.

Non ci è piaciuto

Le sospensioni da “sportiva pura”, eccessivamente dure per una vettura che si presenta pur sempre come una familiare che dovrebbe fare del comfort una delle sue peculiarità.

Il navigatore dalla grafica datata e privo delle funzioni più moderne. Un’anomalia per una giapponese.

La strumentazione dispersiva con troppi display e una quantità eccessiva di comandi al volante.

Il consumo di carburante. La media calcolata dal computer di bordo è stata di circa 9 km/l. Un po’ pochi anche per una brillante wagon a benzina con la trazione integrale permanente.

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