SUV Ferrari? «Prima dovrete spararmi»

SUV Ferrari? «Prima dovrete spararmi»

SUV Ferrari? «Prima dovrete spararmi»

All’ipotesi di un SUV Ferrari il deus ex machina Sergio Marchionne risponde in un modo abbastanza eloquente: «Prima dovete spararmi»

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Un SUV Ferrari? Tante grazie, ma no. È questo, in estrema sintesi, ciò che emerge dal sito internet bloomberg.com, che cita testualmente il deus ex machina della Casa, Sergio Marchionne quando afferma: Prima dovete spararmi. Ovviamente prima di vedere uno sport utility vehicle rosso fuoco con il marchio del cavallino rampante sul cofano. Come a dire, le idee balzane lasciamole agli Americani.

Ma da dove arriva l’ipotesi originale di un SUV Ferrari? Pare dalla decisione di quotarsi in borsa. Ora che Ferrari è sbarcata a Wall Street, la questione per i fans del marchio è se — o, più precisamente, fino a che punto — le pressioni finanziare influenzeranno la produzione della Casa automobilisitca. Marchionne aveva già parlato dell’intenzione di far crescere le auto prodotte fino a 9mila unità entro il 2019, ma pare certo che non si spingerà fino alla produzione di un SUV Ferrari solo per compiacere il mercato cinese, da cui peraltro, come lui stesso avrebbe dichiarato, non si aspetta un recupero delle vendite.

SUV Ferrari, voci insistenti

Il secco no all’ipotesi di un SUV Ferrari arrivata ieri da Sergio Marchionne è la risposta ad alcune voci che circolano ormai da tempo. Solo qualche mese fa era sul palco dell’Automotive News World Congress, organizzato a margine del salone dell’auto di Detroit quando dichiarò in modo perentorio e senza possibilità di repliche: penso che la Ferrari sia unica e deve essere tutta fatta in Italia, tutto il resto sarebbe una bestemmia. Dobbiamo essere sicuri che il brand Ferrari resti intatto nella sua unicità. Ferrari non spende un soldo in advertising: non lo ha mai fatto e non lo farà mai. Nel suo genere è unica e va preservata come tale.

Fonte: bloomberg.com